Under 25, la vita è digital

Per il 42% dei 18-25enni i dispositivi digitali sono presenti in tutti gli ambiti della vita. È quanto risulta dall’indagine realizzata da BVA Doxa per Visa, in collaborazione con FEduF. Focus sui pagamenti dematerializzati

Circa metà dei 18-25enni usa sempre app e/o siti per prenotare ristoranti e locali o per ordinare cibo a domicilio. Altrettanti sono soliti utilizzare lo smartphone nelle attività fisiche/sportive. E ancora: la quasi totalità degli studenti usa sempre app e/o siti per gestire la scuola (registro elettronico di scuola/università). Sono solo alcuni dei dati emersi dall’indagine condotta da BVA Doxa per Visa in collaborazione con FEduF, la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio costituita dall’ABI, e realizzata con l’obiettivo di indagare la percezione del valore del denaro contante ed elettronico nella generazione dei nativi digitali. Con una particolarità: per il 42% degli intervistati, i dispositivi digitali sono presenti in tutti gli ambiti della vita. Mentre per quel che concerne i pagamenti oltre 4 intervistati su 10 sono convinti che il contante non sparirà.
Ma altrettanti affermano che i pagamenti dematerializzati hanno facilitato la loro vita.
Qui tutti i dettagli.

A TUTTO DIGITAL — Anche la mobilità è digital: il 37% dei 18-25enni utilizza app per sharing di mezzi di trasporto (auto, bici, scooter), il 42% paga i mezzi pubblici con lo smartphone, e il 22% paga la sosta per l’auto con le app. L’uso dello smartphone è diffuso anche per la prenotazione delle vacanze: il 60% del campione lo usa per prenotare aerei, case o alberghi online. Accanto allo smartphone si fanno poi largo gli assistenti vocali con una penetrazione in crescita: i giovani li usano per «chiedere informazioni», per «ascoltare musica», e… per divertirsi «facendo domande assurde». E non è un caso. Il mondo del digital entra in modo significativo nella gestione dell’intrattenimento a 360 gradi: il 60% del campione gioca con lo smartphone «sempre e/o spesso», l’87% guarda video brevi dai social e ascolta musica, e il 66% guarda film e serie tv. I 18-25enni sono poi molto inclini agli acquisti online, scelti soprattutto per la convenienza dei prezzi e per la comodità di ricevere la merce a casa.

IL CONTANTE NON MORIRÀ — Il ruolo dei dispositivi digitali è rilevante anche in ambito pagamenti: dalla gestione degli acquisti online all’uso dell’app della propria banca, fino all’utilizzo vero e proprio dello smartphone come strumento per effettuare i singoli pagamenti. E ancora: se poco meno della metà degli intervistati possiede un conto corrente personale (47%), l’88% usa le carte per i suoi pagamenti. Tra le carte, la più utilizzata dal campione è la prepagata (60%), seguita dalla carta di debito (46%) e dalla carta di credito (33%). La modalità contactless è attività nel 76% dei casi. Solo il 10% non la usa perché non si fida, a fronte di un 51% che la usa sempre, ogni volta che può. Fatto 100 i pagamenti il 40% è gestito in «contanti», mentre il restante 60% passa attraverso forme dematerializzate di denaro, tra cui carte (32%) e app di pagamenti (12%). I contanti vengono preferiti per la maggior parte dei pagamenti sotto i 15 euro (75%), per gli scambi di denaro con gli amici (56%) e per le spese al bar/fast food (75%). Per i pagamenti degli acquisti nei punti vendita così come nei locali, ristoranti e pizzerie e per la spesa alimentare contanti e carte (nelle diverse forme di carte di debito, credito e prepagata) si alternano in ugual misura.

A OGNUNO IL SUO DENARO — Per i 18-25enni il denaro contante è fonte di «sicurezza» (35%) e «piace» da usare (34%), dà inoltre la percezione di controllare meglio i pagamenti.Le carte invece «fanno sentire adulti» e «danno l’idea di poter comprare più cose», sono poi apprezzate per la comodità e la praticità d’uso (andando soprattutto ad eliminare la necessità di dover prelevare). Nel balance tra rischi e benefici, saldo largamente positivo per le carte prepagate: per il 58% degli intervistati ci sono più benefici che rischi. Più critico il balance per la carte di credito e app di pagamento da smartphone.

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