Un Natale senza panettone? Impossibile!

Il panettone è protagonista indiscusso delle tavole del Natale. A rilevarlo è una ricerca BVA Doxa per Motta, che nel 2019 celebra i suoi primi 100 anni. Tutti i dati sulle abitudini alimentari degli italiani durante le festività.

Al bando le divisioni nette tra panettone e pandoro: il 70% degli italiani, pur preferendo uno dei due, finisce per consumarli entrambi. I due dolci più tradizionali del Natale trovano infatti spazio su oltre l’80% delle nostre tavole. A rivelarlo è una ricerca BVA Doxa per Motta realizzata in occasione delle celebrazioni dei 100 anni del brand a cui si deve l’invenzione stessa del panettone. A crearlo nel 1919 è stato infatti proprio Angelo Motta, il fondatore. Nel dettaglio: l’83% degli intervistati durante le feste è solito consumare abitualmente il panettone, mentre l’85% il pandoro. Ma concentrandoci sul solo panettone scopriamo che a favorirne il consumo allargato sono le tantissime varianti disponibili. Se il panettone originale (ricco di uvetta e canditi) resta infatti il più amato (43% degli intervistati), cresce il gradimento per le versioni senza canditi (amate dal 41% degli Italiani) e con il cioccolato (40%). Il 28% degli Italiani non si fa mancare un panettone farcito con creme di diverso tipo, mentre il 9% non ha dubbi: il panettone è buono in ogni sua variante. E per quel che concerne gli altri dolci natalizi il tronchetto risulta abbia conquistato il cuore del 22% degli Italiani, mentre è molto più limitato a livello nazionale il consumo di altre specialità come gli struffoli, amatissimi dai campani (87%), o le cartellate, alle quali non rinunciano i pugliesi (63%).

NON SOLO A NATALE — Quando, solitamente ai primi di novembre, i panettoni iniziano a comparire sugli scaffali dei supermercati, ecco che gli appassionati non se li fanno sfuggire. Il 37% degli intervistati ha infatti dichiarato di iniziare a consumare il panettone molto prima di Natale, il 40% qualche giorno prima del 25 dicembre e solo il 23% riesce ad attendere fino alla Vigilia per il primo morso. E se per molti il panettone è il dolce ideale per chiudere al meglio il cenone, una quota sempre maggiore di italiani sceglie di consumarlo anche in altri momenti della giornata: il 42%, ad esempio, lo inzuppa nel caffelatte a colazione, mentre il 33% ne fa la merenda perfetta. Non mancano poi i veri «irriducibili» del panettone: l’11% degli intervistati ha infatti dichiarato di consumarlo persino in sostituzione di un intero pasto. Tuttavia, sono in pochi a conoscerne la vera storia. Il 78% degli Italiani ha dichiarato infatti di non avere idea di chi sia l’inventore del tipico dolce natalizio. Dovendo ipotizzarlo, però, per il 31% ha detto che non poteva che essere Motta.

FESTIVITÀ AL CENTRO — Il Natale è senza ombra di dubbio la festa preferita dagli italiani, con il 52% delle preferenze, e surclassa la Pasqua (9%), ritenuta comunque molto importante da più della metà degli intervistati. Bene anche Halloween (5%), in crescita nelle fasce d’età intermedie della popolazione, e San Valentino (3%), ricorrenza molto sentita dai giovanissimi. E se il Natale è per la grande maggioranza degli Italiani sinonimo di famiglia (per il 75% degli intervistati), cresce l’importanza anche degli elementi «scenografici» come luci e addobbi (simbolo del Natale per il 66% degli Italiani) o degli immancabili regali (55%). Ma Natale non è solo casa e parenti: gli amici assumono soprattutto per i più giovani un ruolo molto importante durante le festività e sono sempre di più gli italiani che associano ai festeggiamenti in famiglia anche quelli con gli amici più cari (34% del campione, che arriva al 46% nella fascia 18-34 anni). Non manca poi chi preferisce approfittare delle vacanze natalizie per concedersi un bel viaggio (5%) o dedicarsi ad attività di volontariato (2%). Solo il 3% degli Italiani, invece, sceglie di evitare di festeggiare in Natale.

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