Tutto quello che avreste voluto sapere sull’amore (ma non avete mai osato chiedere a Tinder)

Ah, l’amore! Quella forza misteriosa e travolgente che spinge a iscriversi a un’app di incontri per poi scorrere profili nel cuore della notte con la stessa dedizione di chi cerca le chiavi di casa in una borsa troppo grande. Trovare “quello giusto” sembra un’impresa epica, tipo cercare un unicorno su una montagna russa: affascinante, sì, ma piuttosto improbabile.

Ma ecco la svolta: il segreto per avere una vita sentimentale meno simile a una tragicommedia non sta in gesti plateali o nel lasciar fare al destino. No, la chiave potrebbe essere nelle scienze comportamentali, che insegnano come il cervello ci trae in inganno nelle faccende di cuore.

Perché trovare l’amore è così difficile?

Viviamo nell’epoca delle scelte infinite: tutto è più veloce, più comodo e, stranamente, più complicato. Le app di dating sembrano offrire possibilità illimitate, ma il vero risultato è un’eterna collezione di chat abbandonate. Cosa succede?

Il paradosso della scelta gioca un ruolo fondamentale. Quando abbiamo troppe alternative, decidere diventa impossibile. Uno studio sugli speed date ha dimostrato che le donne con meno opzioni erano più propense a dare una possibilità ai loro potenziali partner. Ma quando le alternative sono infinite, il cervello va in tilt e non sceglie affatto.

Poi c’è l’altro grande ostacolo: le aspettative irrealistiche. Colpa delle foto perfette e delle coppie da favola su Instagram, che trasformano la realtà in un noioso confronto al ribasso. Ma l’amore vero non è fatto solo di tramonti romantici e cene impeccabili: comprende anche discussioni su chi debba buttare la spazzatura e serate sul divano con la pizza fredda.

E poi c’è la dipendenza da swipe. Si continua a scorrere perché il prossimo match potrebbe essere migliore del precedente. È lo stesso meccanismo che rende il gioco d’azzardo così avvincente: la promessa di una ricompensa imprevedibile mantiene alta l’attenzione. Ma mentre il pollice scorre compulsivamente, ci si dimentica che l’obiettivo non è collezionare match, ma trovare qualcuno con cui spegnere il telefono.

E vogliamo parlare della confusione su ciò che vogliamo davvero? Secondo Logan Ury, autrice di How to Not Die Alone, molti rientrano in tre categorie problematiche:

  • I Romanticizer, che idealizzano l’amore e pensano che debba essere perfetto dal primo istante.
  • I Maximizer, sempre alla ricerca di qualcosa di meglio, incapaci di fermarsi su una scelta.
  • Gli Hesitator, che aspettano di essere “pronti” prima di iniziare una relazione, ma che nel frattempo rimandano all’infinito.

E tu, in quale categoria rientri?

La scienza dell’amore (o almeno del primo appuntamento decente)

Per fortuna, le scienze comportamentali offrono qualche trucco per rendere la vita sentimentale meno frustrante.

Uno dei più affascinanti è il potere della prossimità. Molti pensano che l’amore debba essere cercato nei luoghi più improbabili, ma la scienza dimostra che spesso è proprio sotto il nostro naso. Circa il 40% delle coppie sposate ha conosciuto il partner entro un miglio di distanza dalla propria abitazione. Quindi, invece di scorrere profili di sconosciuti dall’altra parte del mondo, forse vale la pena guardarsi attorno.

Poi c’è il bias dell’effetto alone. Se una persona è attraente, il nostro cervello le attribuisce automaticamente altre qualità positive, tipo intelligenza o simpatia. Peccato che non funzioni così. Questo bias spiega perché a volte le scelte sentimentali si rivelano catastrofici errori di valutazione.

E gli algoritmi dell’amore? Funzionano davvero? La scienza dice di no. Non ci sono prove che siano più efficaci di una conoscenza casuale. In effetti, molte delle relazioni più felici nascono fuori dallo schermo.

Un altro principio interessante è il Mere-Exposure Effect: più vediamo una persona, più ci piace. È il motivo per cui tante relazioni iniziano tra colleghi o amici di amici. Morale? Forse la persona giusta è già nel nostro giro, dobbiamo solo accorgercene.

E se si vuole giocare d’astuzia, c’è un ultimo trucchetto: fare qualcosa di emozionante al primo appuntamento. Guardare un film horror, andare sulle montagne russe, provare il bungee jumping. L’adrenalina aumenta il battito cardiaco e il cervello, confuso, associa questa sensazione alla persona accanto. Un piccolo inganno psicologico, ma molto efficace.

L’amore è un lavoro (ma ne vale la pena!)

Trovare qualcuno è difficile, ma far durare una relazione lo è ancora di più. Secondo How to Not Die Alone, molte persone abbandonano le relazioni alle prime difficoltà perché credono che il partner giusto non dovrebbe mai far emergere problemi. La realtà? Le relazioni felici si costruiscono con il tempo, il compromesso e la volontà di crescere insieme.

E se una storia finisce? È parte del percorso. Le scienze comportamentali suggeriscono che una rottura può essere vista come un’opportunità per comprendere meglio se stessi, piuttosto che come un fallimento. Ogni esperienza insegna qualcosa su cosa si vuole davvero.

Conclusione: meno swipe, più vita vera

L’amore nell’era digitale è un mix di illusioni, bias cognitivi e troppe opzioni tra cui scegliere. Ma con un po’ di consapevolezza e qualche trucco dalle scienze comportamentali, la ricerca del partner giusto può diventare un’esperienza meno stressante e più appagante.

Forse il segreto non è affidarsi ciecamente agli algoritmi, ma uscire dalla propria zona di comfort e dare una possibilità alla realtà. E chissà, magari la prossima volta che si ordina un caffè, invece di controllare le notifiche, si potrebbe notare qualcuno di interessante al tavolo accanto.

Fonti:

  • Fisman, R., Iyengar, S. S., Kamenica, E., & Simonson, I. (2006). Gender Differences in Mate Selection: Evidence From a Speed Dating Experiment.
  • Clifford, M. M., & Walster, E. (1973). The effect of physical attractiveness on teacher expectations.
  • Toma, C. L., Hancock, J. T., & Ellison, N. B. (2008). Separating fact from fiction: An examination of deceptive self-presentation in online dating profiles.
  • Les applications de rencontres affectent-elles la prise de décision en matière de relations?
  • Zajonc, R. B. (1968). Attitudinal Effects of Mere Exposure.
  • Dutton, D. G., & Aron, A. P. (1974). Some Evidence for Heightened Sexual Attraction Under Conditions of High Anxiety.
  • BIT – Five Ways Behavioral Science Can Help You with Love
  • Behavioral Scientist – Online Dating Like a Game Theorist
  • The Decision Lab – Do Dating Apps Affect Relationship Decision-Making?
  • Online Dating: A Critical Analysis From the Perspective of Psychological Science
    Eli J. Finkel1, Paul W. Eastwick2, Benjamin R. Karney3, Harry T. Reis4, and Susan Sprecher5
  • Behavioral Design of Love, BVA Nudge Consulting Beltrande Bakoula
  • Ury, L. (2021). How to Not Die Alone. Simon & Schuster.
Categorie articolo

WHISTLEBLOWING

Doxa, socio fondatore ASSIRM e Società Benefit, da sempre promuove una cultura aziendale ispirata ai valori etici di responsabilità, integrità e trasparenza nella gestione del business interni e nei rapporti con i vari stakeholder.

In quest’ottica, in ottemperanza al D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, ha definito e adottato una Policy di Whistleblowing che prevede canali dedicati e modalità di gestione delle segnalazioni di condotte illecite e reati nei luoghi di lavoro che garantiscono riservatezza e tutela del segnalante.

Tutte le segnalazioni vengono gestite, inoltre, secondo un processo definito che garantisce obiettività di analisi e responsabilità nella gestione affidata a una funzione indipendente ed esterna.

Le segnalazioni possono avere a oggetto ogni notizia relativa a possibili violazioni di legge.

Possono fare segnalazioni tutti i dipendenti, i collaboratori e gli altri soggetti terzi che interagiscono nel contesto lavorativo di Doxa (es. consulenti, liberi professionisti, ecc.).

 

Contatto per inviare una segnalazione: whistleblowing_bvadoxa@legalmail.it

1. POLITICA PER LA PARITÀ DI GENERE

DOXA S.p.A., Società Benefit, d’ora in poi nel documento definita come “BVA DOXA”, persegue l’obiettivo di creare un ambiente lavorativo in grado di valorizzare l’unicità di ogni persona e di accogliere la diversità come condizione essenziale per uno sviluppo umano e professionale.

Per questo BVA DOXA si impegna ad adottare la presente Politica per la parità di genere, mirata a valorizzare e tutelare la diversità e le pari opportunità sul luogo di lavoro, puntando sul principio che la parità di genere è sicuramente una delle condizioni essenziali di un qualsiasi sistema meritocratico improntato all’equità e all’inclusione.

La volontà della Direzione nell’ottenere la Certificazione di parità di genere offre la possibilità a tutta l’organizzazione di avere a disposizione uno strumento di misurazione oggettivo, sulla base del quale prendere piena coscienza della propria posizione e mantenere un percorso di valorizzazione dei talenti e delle singole competenze, senza alcuna discriminazione di genere.

Attraverso questa policy, BVA DOXA riconosce e garantisce il valore dei principi di parità di genere, diversità e inclusione come parte integrante della propria cultura e della propria azione.

Nel prefiggersi tale finalità, BVA DOXA intende continuare a perseguire l’obiettivo di sostenere e incoraggiare un ambiente di lavoro favorevole alla parità di genere a tutti i livelli, superando ogni stereotipo ed impegnandosi in politiche e azioni volte a:

  • promuovere i principi della gender equality nella gestione delle risorse umane,
  • eliminare ogni eventuale gender gap nella presenza femminile in ruoli chiave e nelle retribuzioni,
  • realizzare iniziative di sensibilizzazione e attività formative finalizzate alla diffusione della cultura dell’equilibrio dei generi,
  • sostenere l’integrazione tra tempi di lavoro e tempi di vita,
  • favorire l’empowerment femminile.

La policy aziendale per la parità di genere e l’inclusione è indirizzata a tutti i soggetti che operano all’interno dell’organizzazione (soci/e, personale dipendente, collaboratori/trici), nonché sostenuta all’esterno, nei confronti dei propri stakeholder (clienti, fornitori, parti sociali, …).

Per le finalità sopra descritte, BVA DOXA definisce un piano di azione per l’attuazione della politica, impostando un sistema di gestione che garantisca nel tempo il mantenimento dei requisiti definiti, misurando gli stati di avanzamento dei risultati attraverso la predisposizione di specifici KPI, dei quali renderà conto nei documenti del sistema di gestione, attraverso il quale mantiene e verifica le azioni pianificate. Il riferimento specifico sono i KPI di cui al punto 5 della UNI/PdR 125:2022, che mostreranno come l’organizzazione progredirà verso gli obiettivi prefissati. 

In linea con i KPI, la Direzione individua il suo impegno in tutte le aree di gestione delle risorse umane, in particolare per quel che riguarda: opportunità di crescita in azienda e parità di retribuzioni; politiche per la gestione della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro; politiche di gestione dei processi aziendali. In particolare:

SELEZIONE E ASSUNZIONE 

BVA DOXA si impegna a improntare il processo di selezione e assunzione ai seguenti criteri e principi: 

  • adottare un lessico gender-neutral e inclusivo nella predisposizione e pubblicazione degli annunci relativi alle proprie offerte di lavoro; 
  • garantire che gli unici criteri a guidare il processo di selezione siano professionalità, esperienze, capacità e competenze, escludendo criteri più strettamente personali;
  • assicurare trasparenza in tutte le fasi del processo di selezione ed assunzione, strutturandolo sul rispetto dei principi di equità, conformità con le leggi in materia di pari opportunità, neutralità rispetto al genere e agli stereotipi ad esso legati.

GESTIONE DELLA CARRIERA 

BVA DOXA si impegna a:

  • valutare il percorso di ciascun dipendente attraverso criteri oggettivi, neutrali e inclusivi e rivolgere le opportunità di carriera ed i programmi di sviluppo professionale a tutto il personale indistintamente;
  • valorizzare ogni forma di diversità nei percorsi di sviluppo professionale e nelle promozioni del personale; 
  • sostenere la parità di genere nei processi di inserimento e promozione a ruoli chiave e/o manageriali; 
  • considerare un bilanciamento di genere per l’attribuzione di ruoli e mansioni nelle posizioni di leadership, anche sviluppando formazioni utili a superare disequilibri di leadership tra i generi.

EQUITÀ SALARIALE

BVA DOXA si impegna a:

  • garantire trattamenti retributivi e benefit imparziali, correlati al ruolo, alle responsabilità e ai risultati, e neutrali rispetto al genere; 
  • informare i dipendenti delle politiche retributive adottate, includendo premi e programmi di welfare; 
  • monitorare la neutralità delle politiche di remunerazione rispetto al genere e il mantenimento nel tempo dell’equità retributiva.

GENITORIALITÀ, CURA, WORK-LIFE BALANCE

BVA DOXA si impegna a rispettare i seguenti criteri e principi attinenti il processo volto alla tutela della genitorialità e dei caregiver e, più in generale, alla conciliazione dei tempi vita-lavoro: 

  • garantire l’equilibrio vita-lavoro indistintamente a tutto il personale, esaminando periodicamente le loro esigenze di flessibilità;
  • adottare modelli di lavoro flessibili compatibili con le esigenze organizzative e con l’esperienza di dipendenti genitori e caregiver;
  • valutare nei programmi di welfare aziendale l’inserimento di specifiche misure/servizi di supporto ai dipendenti nelle loro attività genitoriali e di caregiver;
  • tutelare maternità e paternità, curando la relazione tra persona e azienda prima, durante e dopo gli eventi di maternità/paternità.

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DI OGNI FORMA DI ABUSO FISICO, VERBALE, DIGITALE (MOLESTIA) SUI LUOGHI DI LAVORO

BVA DOXA nel processo volto alla prevenzione di qualsiasi tipo di abuso o molestia si impegna a:

  • individuare i rischi relativi ad abusi e molestie e pianificare le azioni di prevenzione in ragione dei rischi individuati; 
  • rendere disponibili canali anonimi e non, per la raccolta e analisi delle segnalazioni inerenti ad abusi e molestie;
  • perseguire comportamenti scorretti ed eventuali reati commessi, adottando un atteggiamento di tolleranza zero nel caso si verifichi qualsiasi forma di discriminazione, molestia o violenza.

La presente politica di parità di genere aziendale è: 

a) definita dalla Direzione e condivisa con il Comitato Guida; 

b) comunicata e diffusa all’interno dell’organizzazione ed alle proprie parti interessate; 

c) oggetto di formazione e sensibilizzazione al management aziendale; 

d) revisionata o confermata periodicamente in fase di revisione sulla base degli accadimenti, dei cambiamenti e dei risultati dei monitoraggi e delle verifiche; 

e) coordinata da una figura responsabile, designata dal management e in possesso di competenze organizzative e di genere. 

Questo documento offre le linee guida per implementare le procedure aziendali per la creazione di un ambiente di lavoro con pari opportunità di genere nell’intero ciclo di selezione del personale, gestione, sviluppo e carriera delle persone in seno all’organizzazione aziendale, compresi gli aspetti gestionali legati all’ambiente di lavoro e alla sua integrazione con le fasi di vita delle persone, fino alla conclusione del rapporto di lavoro.

2. ADOZIONE

La presente politica di parità di genere è:

  • approvata dall’Amministratore Delegato; 
  • resa disponibile sul sito aziendale visionabile all’indirizzo www.bva-doxa.com;
  • resa disponibile nella intranet aziendale e comunicata ai dipendenti per garantire l’adeguata diffusione dei principi di cui al Sistema di Gestione per la Parità di Gene re. 

Tutto il personale di BVA DOXA ha la possibilità di inoltrare eventuali segnalazioni e istanze all’indirizzo e-mail del Responsabile del Sistema di Gestione per la Parità di Genere. 

POLITICA PER LA QUALITÀ

DOXA, Società Benefit, persegue l’obiettivo di organizzare i processi interni di ricerca di mercato in modo da soddisfare costantemente le richieste del Cliente e gli standard riconosciuti ufficialmente, in regime di “QUALITÀ”, attuando gli scopi statutari finanziari e di beneficio comune.

Per fare ciò DOXA si impegna:

  • a progettare, realizzare e controllare i servizi di ricerca di mercato per i propri Clienti in conformità ai più elevati livelli qualitativi consentiti dalle conoscenze scientifiche, dalle tecnologie disponibili e dalla situazione specifica dell’industria delle ricerche al momento della loro realizzazione;
  • a garantire la totale trasparenza di tutte le operazioni e le fasi del processo di ricerca;
  • a stabilire un rapporto diretto con i Clienti allo scopo di fornire loro una ricerca i cui risultati siano utilizzabili in modo ottimale per i loro processi decisionali;
  • a fare in modo che i collaboratori siano i migliori in questa professione, offrendo loro la possibilità di continuare a sviluppare la loro conoscenza ed esperienza;
  • a mantenere e incrementare le procedure di verifica della qualità dei prodotti, dei metodi e degli strumenti di raccolta dei dati;
  • attraverso il supporto di tutte le funzioni aziendali, l’adesione alle procedure per la Qualità e l’attenzione all’efficienza di tutte le fasi del processo di ricerca.

Le responsabilità e gli impegni di DOXA non riguardano solo il rapporto con i propri Clienti, ma anche le relazioni con i pubblici di riferimento quali gli intervistati, le risorse umane interne ed esterne coinvolte nel processo di ricerca, i fornitori, le università, le istituzioni pubbliche e i mezzi di comunicazione, sulla base dei principi ispiratori del Codice Etico-Professionale ASSIRM:

  • Competenza
  • Onestà
  • Partnership
  • Impegno
  • Informazione

La Direzione individua nei seguenti fattori i punti di forza di DOXA:

  • la centralità del Cliente esterno
  • la crucialità del cliente interno
  • la cura e precisione dei metodi di estrazione o selezione dei campioni, nonché delle elaborazioni dei dati
  • la costante attenzione all’evoluzione tecnologica applicabile alle ricerche di mercato
  • l’impegno ad approvvigionarsi di risorse tecniche all’avanguardia, qualora individuate come qualitativamente importanti per il settore delle ricerche.

La Direzione ha individuato nello sviluppo del Sistema di Gestione per la Qualità in conformità con la norma UNI EN ISO 9001:2015 uno strumento efficace per soddisfare i bisogni dei Clienti e si impegna a migliorare in via continuativa l’efficacia del proprio Sistema di Gestione per la Qualità, anche attraverso la soddisfazione e il miglioramento degli standard di Qualità fissati da ASSIRM, il rispetto del Codice Etico-Professionale ASSIRM, delle normative e linee guida ESOMAR, dei regolamenti e delle leggi e direttive cogenti applicabili.

A tal fine, la Direzione si impegna a definire e riesaminare gli Obiettivi per la Qualità in termini misurabili e coerenti con la Politica per la Qualità e a riesaminare periodicamente gli Obiettivi e la Politica stessa, al fine di assicurarne la continua idoneità e appropriatezza agli scopi dell’organizzazione, individuando tutte le azioni necessarie per affrontare i rischi e le opportunità derivanti dalle analisi del contesto in cui opera l’organizzazione medesima e delle aspettative ed esigenze delle parti interessate (Clienti, Soci, Dipendenti, Fornitori, etc.).

La Direzione si impegna ad adottare tutte le misure necessarie ad assicurare che questa Politica per la Qualità sia diffusa, compresa, attuata a tutti i livelli dell’organizzazione e venga aggiornata per il raggiungimento di un livello di qualità delle ricerche sempre superiore.

Il nostro nuovo Website Ipsos Doxa ha cambiato indirizzo: www.ipsos.com

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