24 milioni di persone in Italia comprano e vendono beni di seconda mano, generando un valore economico di 25 miliardi di euro
Lo scorso novembre BVA Doxa ha presentato alla Camera dei Deputati i risultati dell’Osservatorio Second Hand Economy, commissionato da Subito – seconda piattaforma di e-commerce in Italia con oltre 16 milioni di utenti unici al mese.
La presentazione si è svolta nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea all’interno del Programma Life+ con l’obiettivo di sensibilizzare sulle eccessive quantità di rifiuti e promuovere una maggiore consapevolezza.
Subito è stato invitato a condividere il suo punto di vista sull’economia circolare e sul mercato dell’usato, dimostrando che la passione per l’usato e la compravendita di beni di seconda mano rappresenta una scelta consapevole degli italiani per contribuire al benessere delle persone, del paese e del pianeta.
La ricerca annuale di BVA Doxa sul Second Hand è un progetto unico nel suo genere che, per il nono anno consecutivo, ha mappato il mercato dell’usato in Italia. I risultati indicano che circa il 57% degli italiani ha acquistato o venduto prodotti usati nel 2022, registrando un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. Il valore economico generato è salito a 25 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 18 milioni di euro di nove anni fa dato rilevato dalla prima edizione dell’Osservatorio.
Lo studio evidenzia che il Second Hand non è solo conveniente per chi acquista, ma anche per chi vende, con un guadagno medio di circa mille euro a persona. Il canale preferito per le transazioni è l’online, scelto dal 65% del campione, confermando l’apprezzamento dei consumatori per un’esperienza simile all’e-commerce, veloce, disponibile 24/7 e con una vasta scelta di prodotti.