L’indagine BVA Doxa per Unaitalia: Pollo arrosto con patate ricetta del cuore per 7 Italiani su 10

In occasione del Pollo Arrosto Day 2021 e in concomitanza con la Festa dei Nonni del 2 ottobre 2021, Unaitalia ha presentato i dati di una ricerca condotta online da BVA Doxa sulle preferenze e la frequenza di consumo del pollo. L’82% degli Italiani mangia il pollo arrosto almeno una volta al mese, un piatto che è anche il preferito in termini di tipologia di cottura. Durante l’evento del 2 ottobre, non sono mancati momenti di confronto con chef e influencer, ma anche con il Food&Science Festival di Mantova in cui si è anche parlato del percorso intrapreso dalla filiera avicola in materia di sostenibilità.

Healthy o goloso, arrosto o fritto, in padella o alla piastra: tra gli italiani e il pollo si conferma una passione senza confini. L’82% degli italiani (circa 40 milioni) mangia il pollo arrosto almeno una volta al mese e il 41% dei giovani tra i 18 e i 24 anni lo consumano almeno una volta a settimana. Non è solo una questione di ricetta: il pollo arrosto conferma la sua leadership anche come tipologia di cottura, preferita dal 62% del campione, battendo nettamente griglia o piastra (49%) e spiedo (48%).

A rivelarlo un’indagine BVA Doxa, realizzata online su un campione rappresentativo della popolazione italiana 18-74 anni e commissionata da Unaitalia – l’Associazione che rappresenta la quasi totalità della produzione nazionale di carni bianche. La ricerca è stata presentata in occasione del “Pollo Arrosto Day” 2021, la grande maratona social che sabato 2 ottobre, in concomitanza con la Festa dei Nonni, ha celebrato il secondo piatto più amato dagli italiani con video-ricette, sfide online tra chef stellati e influencer, testimonianze e curiosità.

Una giornata sul web all’insegna della sfida petto/coscia per raccontare le diverse anime del pollo arrosto: da quella popolare delle rosticcerie a quella gourmet degli chef, fino a quella familiare con le ricette della nonna o della mamma che, per il 56% degli Italiani, rievocano il ricordo più caro del pollo arrosto.

Il giorno 2 Ottobre si è quindi svolta una lunga maratona che ha visto come protagonisti chef e influencer e la possibilità per gli utenti di condividere foto e video delle proprie ricette preferite sui social. Inoltre, in diretta dal Food&Science Festival di Mantova, anche un momento di approfondimento sul percorso intrapreso dalla filiera avicola in materia di sostenibilità, con il direttore di Unaitalia, Lara Sanfrancesco.

“Il Pollo Arrosto Day è un’occasione per scoprire trend e curiosità su una carne 100% made in Italy, che piace sempre di più agli italiani per le sue proprietà nutrizionali, il gusto e la facilità di preparazione – dichiara Antonio Forlini, presidente di Unaitalia – Un alimento consumato abitualmente dal 72% degli italiani seguito a grande distanza da manzo (54%), maiale (50%) e vitello (46%). E che nel 2020 ha visto gli acquisti domestici in crescita del 10% a valore e del 7,7% a volume, con consumi pro-capite con quasi il +2%. Anche i consumi si sono evoluti: oggi tagli e preparati panati riscuotono grande successo, rispettivamente con il 45% e il 43% delle preferenze. Secondo i dati di Unaitalia solo il 9% ormai acquista il pollo intero, gli altri si dividono tra tagli (59%) come ad esempio petto e coscia, e preparati (32%)”.

La ricerca BVA Doxa, infatti, fa luce anche sulle preferenze degli Italiani riguardo il taglio preferito del pollo: se nelle vendite trionfa il petto, sul pollo arrosto non c’è alcun dubbio, gli italiani preferiscono la coscia, che riscuote il 56% delle preferenze (il petto il 35%).  Una scelta che si fa più forte al centro Italia: 64% contro 28%.

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