Si parla spesso di prevenzione, ma in quanti la mettono davvero in pratica? In Italia, l’imbarazzo si conferma un vero ostacolo: due italiani su cinque (41%) dichiarano di aver provato disagio durante controlli o visite mediche, al punto da evitarli o rimandarli. Una barriera culturale che, in ambito sanitario, può diventare pericolosa. Lo confermano i dati di una nuova indagine condotta da Doxa per Scottex®, marchio di Kimberly-Clark, in occasione della nuova partnership con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, volta a sostenere la ricerca sul tumore del colon retto e a “promuovere la prevenzione, senza imbarazzo”.
Le principali evidenze
La salute intestinale è ancora un tabù
Nonostante la consapevolezza generale sull’importanza della prevenzione, parlare apertamente di alcuni aspetti legati alla salute personale resta difficile: il 76% degli italiani ritiene che certi argomenti siano ancora tabù, in particolare quelli relativi all’intestino. Il 23% degli intervistati, ad esempio, identifica le evacuazioni intestinali come uno dei temi più difficili da affrontare, anche con un medico.
Il tumore al colon retto: numeri che preoccupano
Parlare di questi temi, però, è fondamentale: il tumore del colon retto è tra le neoplasie più diffuse in Italia, con oltre 48.000 nuovi casi ogni anno, ed è la seconda causa di morte per cancro. Eppure, solo una minoranza degli italiani dimostra attenzione preventiva: il 56% controlla le evacuazioni solo se nota qualcosa di strano, mentre un ulteriore 8% prova disagio anche solo a farlo e il 4% lo evita completamente. Preoccupante anche il dato relativo alla conoscenza: il 31% dichiara di non sapere riconoscere i segnali d’allarme nelle feci.
Prevenzione: ancora troppo occasionale
L’indagine evidenzia una scarsa diffusione dell’abitudine ai controlli periodici: solo il 22% degli italiani si sottopone regolarmente a visite preventive in assenza di sintomi, mentre uno su due lo fa solo saltuariamente e il 10% non si sottopone mai a controlli. Le donne (29%) e le persone tra i 55 e i 64 anni (31%) risultano più attente alla prevenzione, mentre gli uomini si mostrano meno propensi.
Scottex® e AIRC insieme per rompere il silenzio
Per affrontare questo blocco culturale e promuovere un approccio più consapevole alla salute intestinale, Scottex® ha avviato una collaborazione con Fondazione AIRC, a supporto della ricerca sul tumore del colon e della sensibilizzazione sul valore della diagnosi precoce.