La casa (di lusso) che vorrei…

Apertura verso l’esterno, carattere storico, spazi polifunzionali. Tutto sul mercato immobiliare di pregio a Roma in una indagine realizzata da BVA Doxa e Santandrea Luxury Houses volta a investigare gli insight più rilevanti dell’abitare di oggi e di domani nella Capitale.

Focus sulle zone centrali. È la tendenza che più caratterizza il mercato immobiliare di pregio a Roma. A dirlo è BVA Doxa in una indagine realizzata insieme a Santandrea Luxury Houses volta a investigare gli insight più rilevanti dell’abitare di oggi e di domani nella Capitale. Perché se in passato si è manifestata una migrazione verso aree più periferiche, alla ricerca di uno stile di vita meno caotico, frenetico, più a «misura d’uomo», oggi la tendenza si inverte. La valorizzazione delle periferie tanto auspicata non si è realizzata e oggi si evidenzia una tendenza «centripeta» che porta a un ritorno all’interno del centro città: quartieri centrali, semi centrali o comunque dentro il raccordo anulare. Tre i fattori alla base di questo fenomeno: l’abbassamento dei prezzi degli immobili siti in queste aree rispetto al passato; l’insoddisfazione verso i servizi offerti al di fuori delle zone centrali; e la ricerca di un miglioramento nella qualità della vita in termini di salubrità e sicurezza del contesto in cui si vive. Il contesto in cui è inserito l’immobile assume infatti un ruolo molto rilevante poiché influisce sulla qualità della vita dei singoli. Si è più disponibili a rinunciare ad alcuni aspetti pur di avere uno stile di vita più sereno e di qualità. Si inizia a considerare una casa di dimensioni inferiori, ma più funzionale, che consenta di vivere in un contesto centrale e ben servito. Si cerca un quartiere fornito di tutti i servizi e le commodities necessarie, una «piccola città all’interno della metropoli». Rilevante anche la presenza di negozi, scuole, palestre, parcheggi e di una mobilità più agevole, facilitata anche dalla presenza delle linee metropolitane.

IDENTIKIT DELLA CASA — Spazi molto luminosi e ben areati hanno un effetto positivo sul benessere psico–fisico delle persone. Doppia esposizione, ampie vetrate, colori chiari e una progettazione intelligente delle luci artificiali sono elementi che creano un ambiente piacevole, capace di comunicare serenità e pace. E sono assolutamente ricercati dagli acquirenti di immobili di lusso. E ancora: le abitazioni ai piani alti sono le preferite, perché hanno generalmente spazi più ampi e consentono di godere al meglio del panorama della città. Garantiscono inoltre un maggiore comfort acustico, particolarmente importante in una città caotica e trafficata come Roma. Ed ecco la top 5 delle caratteristiche-tipo che una casa di pregio deve avere per chi scommette sul mercato immobiliare capitolino:

  1. Apertura verso l’esterno — Ampi terrazzi e balconi diventano il cuore della casa stessa, anche grazie alle temperature gradevoli che il clima romano offre per molti mesi all’anno. Un’oasi verde che offre respiro e tranquillità in un contesto caotico.
  2. Carattere storico — L’abitazione di pregio deve avere una sua personalità intrinseca, deve essere in grado di raccontare una storia parlando ad esempio della Roma antica, presentando stili architettonici particolari, coerenti con la fama di Roma come museo a cielo aperto. Si ricercano abitazioni che nell’aspetto esterno evochino la storicità della città, pur coniugandola con la funzionalità e godibilità delle abitazioni più moderne.
  3. Dimensioni adatte — La superfice dell’unità abitativa è medio/grande, anche se rispetto al passato si evidenzia l’interesse verso abitazioni di dimensioni complessive più ridotte, ma meglio organizzate da un punto di vista funzionale. L’aumento di nuclei «monocomponenti» (single, di passaggio per lavoro…) o «piccoli» richiedono abitazioni con tagli specifici, dove un tempo si prediligevano abitazioni con metrature molto più elevate.
  4. Spazi polifunzionali — L’ottimizzazione degli spazi e la loro flessibilità sono elementi chiave: l’abitazione deve essere in grado di far coesistere la sfera intima della famiglia con la convivialità insieme agli amici e il piacere individuale (zona relax, wellness). Una casa che si adatta alle esigenze di chi la abita, modificandosi nel tempo e nelle circostanze.
  5. Classe energetica elevata — La classe energetica è un elemento di attenzione e sensibilità soprattutto per coloro che hanno una disponibilità di spese/budget maggiore. L’attenzione ai consumi e agli sprechi porta a ricercare impianti e dispositivi moderni che a fronte di un investimento iniziale, permettono un maggior controllo e risparmio nel lungo periodo.

Una ultima tip per gli operatori di settore: l’usato riqualificato sembra maggiormente considerato nella ricerca della casa, funziona meglio e ha prezzi più concorrenziali. Bene anche le nuove costruzioni, appetibili soprattutto quando sono case moderne e funzionali, in grado di distinguersi all’interno della storicità del quartiere, grazie alla fruibilità degli spazi comuni, la tecnologia e la luminosità. Si tratta di una tipologia in salita se l’immobile è improntato all’efficienza energetica, è green/ecologico e risponde ai nuovi stili di vita dell’abitare.

 

photo credit Ramón Esteve Estudio

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