Giovani e sport: quale merenda? 

I bambini e i ragazzi italiani hanno l’abitudine – corretta – di fare merenda: il 99%, infatti, si concede la merenda pomeridiana, alternando frequentemente il dolce e il salato. 

Allo stesso tempo, però, solo 6 giovani (under 13) su 10 praticano regolarmente un’attività fisica. È il Centro Italia in testa a questa classifica, con il 77% di giovani praticanti davanti al Nord Italia (60%). Più indietro il Sud Italia, dove solo 1 bambino su 2 fa sport. 

Questo è quanto emerge dalla ricerca DoxaJunior 2019 che ha analizzato la merenda di bambini e ragazzi italiani (5-13 anni), valutando, da un lato, eventuali differenze di approccio, nelle quantità e tipologie di alimenti, tra quella di chi fa sport e quella di chi non lo fa e, dall’altro, il rapporto tra i giovani italiani under 13 e lo sport, per capire a che punto siamo con la diffusione della pratica sportiva giovanile nel nostro Paese. 

Lo studio è stato presentato mercoledì 25 novembre nel corso dell’evento “Giovani e sport: quale merenda?” organizzato da Unione Italiana Food e SISA, Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione, per presentare la nuova campagna informativa sul sito www.merendineitaliane.it volta a ribadire l’importanza della merenda e dell’attività sportiva per bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni.

I BAMBINI CHE FANNO ATTIVITÀ FISICA ALTERNANO MERENDA DOLCE E SALATA – I bambini e ragazzi di età compresa tra 5 e 13 anni che praticano attività fisica fanno sempre (99%) merenda e alternano un po’ più spesso rispetto ai bambini che non fanno sport la merenda salata con quella dolce. Tra gli alimenti dolci preferiti a merenda, nel pomeriggio, vi sono la merendina confezionata (26%), il classico pane e marmellata o con crema di nocciole (23%), la frutta fresca o macedonia (17%) e i biscotti non ripieni (15%). Tra quelli salati, invece, troviamo pane con affettati o formaggi (15%), pizzetta (14%), crackers, schiacciatina o grissini (12%) e focaccia (10%). La merenda pomeridiana si fa soprattutto a casa – abitudine di 7 bambini e ragazzi su 10 – mentre il 16% la fa fuori casa (ma non a scuola), il 6% la fa a scuola e, infine, il 5% non fa merenda il pomeriggio.

LA MERENDA DEI RAGAZZI CHE FANNO SPORT È SIMILE A QUELLA DI CHI NON LO FA – In generale, dallo studio è emerso come non ci siano particolari differenze tra la merenda dei ragazzi che fanno sport rispetto a quella di chi non lo fa. Un dato che fa riflettere sul fatto che la differenza sullo stato di salute, di peso corporeo e benessere delle giovani generazioni non è determinato in particolare da quello che mangiano a merenda, ma principalmente dalla sedentarietà e dalla scarsa attività fisica.

6 GIOVANI SU 10 FANNO SPORT: IL CENTRO ITALIA È IL CUORE PULSANTE DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA – Se si accendono i riflettori sulla parte della ricerca Doxa dedicata all’attività sportiva di bambini e ragazzi, scopriamo che oggi in Italiano fanno sport 6 giovani su 10, pari a circa 3 milioni di bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni. La ricerca evidenzia che è il Centro Italia l’area più virtuosa per quanto riguarda il movimento e l’attività fisica: in questa zona, il 77% dei bambini e ragazzi fa sport, superando il Nord che si ferma al 60%. Purtroppo, al Sud e nelle Isole la situazione cambia. Qui, 1 ragazzo su 2 non fa sport (il 50% contro il 40% della media nazionale). Sempre in questa area geografica, inoltre, si registra il tasso più alto di obesità infantile.

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