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Generazione Z e KIDS: Un affare da 7 miliardi di euro

Oltre 450 i partecipanti accreditati al Kids Marketing Forum, l’unico evento italiano dedicato alle strategie di family marketing, organizzato da BVA Doxa e MLD Entertainment che quest’anno ha acceso i riflettori sul business che ruota intorno alla Generazione Z e ai Kids.

Alziamo lo Sguardo è il titolo dell’edizione 2023 del Kids Marketing Forum, l’unico evento italiano dedicato alle strategie di family marketing, organizzato da BVA Doxa e MLD Entertainment al centro congressi NHow di via Tortona a Milano.

Un invito a registrare il cambiamento e guardare in modo estensivo alle complessità di un mercato che vale più di 7 miliardi di euro, tramite dati, scenari e casi di studio, parlando di educazione finanziaria, di esperienze entertainment e retail, di influencer marketing, di podcast, di metaverso e dell’utilizzo delle nuove tecnologie nel gaming.

Quello che ruota intorno alla GenZ e ai Kids italiani è un mercato che vale oltre sette miliardi di euro. A tanto ammonta la spesa per i bambini da 3 a 13 anni e dei giovani adulti da 14 a 19, cresciuta nel 2022 del 10% rispetto all’anno precedente, complice il ritorno alla normalità di quasi tutti i mercati, eccetto il cinema, dopo la pandemia.

A rivelarlo è BVA Doxa, società leader nelle ricerche di mercato che, insieme a MLD Entertainment, specialista nelle consulenze del mondo dell’entertainment e licensing italiano, ha posto sotto osservazione otto maxi-comparti: abbigliamento 0/14 anni, cinema, libri, TV, giocattoli, parchi, cartoleria e edicola, calcolando l’impatto sui consumi Kids e GenZ.

Numerosi i momenti di confronto e networking per gli oltre 400 partecipanti accreditati all’evento grazie a un fitto calendario di incontri, workshop e convegni sui temi dell’educazione finanziaria, tempo libero, rivoluzione digitale e influencer marketing i cui contenuti contribuiranno alla realizzazione di un White Paper disponibile a fine aprile.

Gli incontri sono iniziati con una sessione di approfondimento su Scenari e Mercato introdotta da Cristina Liverani, Kids Unit Manager BVA Doxa e Paolo Lucci Managing Director di MLD Entertainment, con il contributo di Filippo Ielmini – Manging Partner di Etnocommunication e Sheila Bagattini – Head of Brand and Media di Kraft Heinz.

«Il tema della denatalità è centrale in questa edizione – ha sottolineato Cristina LiveraniKids Unit Manager BVA Doxa –. Abbiamo messo al centro le osservazioni della nostra ricerca annuale sui consumatori junior, insieme a casi di studio di aziende, agenzie media e di comunicazione, per una discussione che va intesa come arricchimento e sguardo verso il futuro».

La crescita è guidata da abbigliamento e giocattoli che con i rispettivi 4,5 miliardi e 1,5 miliardi di euro occupano il 70% del totale. Una crescita che deve tuttavia essere considerata comparto per comparto, visto che ogni settore ha segnato dinamiche differenti nella ripresa della normalità.

«In questo senso è da segnalare il forte recupero del fatturato dei parchi italiani, che secondo l’Associazione Parchi Permanenti Italiani – Confindustria nel 2022 ritornano ai valori pre-pandemia a quasi 400 milioni di euro – ha spiegato Paolo Lucci di MLD Entertainment -. Un dato confortante cui corrisponde tuttavia il sorpasso di questo settore sul cinema, che pur con una vistosa crescita di incassi al botteghino dell’86% arriva a 272 milioni di euro, contro i 790 del 2019. Incassi che, per il 58%, provengono da film per famiglia, confermando una forte vocazione del settore ai kids».

Tra le analisi di settore, da evidenziare i dati AIE – Associazione Italiana Editori, relativi ai libri per ragazzi che, sommati ai dati dei fumetti, portano il comparto a 300 milioni di euro, che rappresenta il 22% di tutto il mercato editoriale italiano del 2022. Nella classifica dei 10 titoli più venduti nella narrativa ragazzi 2022, compaiono 6 titoli di creators / youtuber, mentre 4 titoli della Top 10 narrativa generale sono titoli da adolescenti il cui successo deriva dalla comunità #booktok di TikTok. Chiari indicatori di come l’evoluzione dei contenuti sul target sia sempre più interconnessa con i nuovi media.

L’educazione finanziaria quale strumento fondamentale per la crescita di ogni ragazzo, al centro del secondo convengo. Il tema è stato approfondito con Giuliano D’Acunti – Country Head di Invesco Italia, Federico Barisio – Direttore Generale di Finanza e Previdenza, Carlo Rossetti – Ceo di Dna Network, Giovanna Bogio Robutti – Direttore Generale FEDUF e Michela Paparella – Presidente di Kulta.

Dall’incontro è emerso come l’attuale contesto macroeconomico stia evidenziando che la vulnerabilità delle famiglie ha reso ancora più evidente il bisogno di incrementare le conoscenze finanziarie della popolazione. Il 60% dei ragazzi 10-16enni vorrebbe a scuola lezioni di ‘educazione finanziaria’, il 10% dei genitori si ‘molto’ preparato in materia. I giovani, i risparmiatori di oggi e gli investitori del futuro, vanno aiutati a valutare il risparmio e la sua gestione in modo più consapevole, come supporto alla loro progettualità di vita, con il necessario coinvolgimento di famiglia, scuola, istituzioni.

Come sta cambiando il tempo libero speso in famiglia? Quali attività preferiscono bambini e genitori? E il digitale? Che ruolo riveste nelle attività condivise? Questi i temi affrontati nel terzo convegno della giornata. Ne hanno parlato Laura Nuvoli – Marketing Director Consumer Product di Disney Italia e EMEA Marketing Director FMCG The Walt Disney CompanyMaia Xanthoudaki – Director of Education Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Marco Pizzoni – Ceo e Co-Founder Way ExperienceValentina De Poli – Giornalista, Podcaster e Consulente Creativa.

Le famiglie sono tornate a vivere il quotidiano, sono alla ricerca di esperienze che siano emotivamente coinvolgenti capaci di creare ‘ricordi’ da raccontare. Il gioco è l’ingrediente centrale del tempo libero dei 5-9 anni (indicato dal 60%): un momento di fondamentale importanza per la loro crescita e condivisione con la famiglia. Tra i più grandi la socialità diventa prioritaria. Le esperienze fisiche si arricchiscono di nuove tecnologie e stimoli che riescono a dare una spinta importante al coinvolgimento dei ragazzi: dalla realtà virtuale al podcast.

L’impatto della rivoluzione digitale in atto su GenZ e Kids al centro della prima sessione pomeridiana. Leonardo Manfrini – COO & Head of Partnerships ImpssblFrancesco Pagano – Senior Partner JAKALA Spa, Ilaria Rossi – Global Licensing Director di JAKALA Spa, Enrico Girotti – Managing Partner Strategy & Growth di Initiative, hanno parlato di metaverso e gaming. E dei brand sempre più interessati a far parte di un mondo che assume, in misura crescente, connotati di socializzazione e luogo di scambio delle proprie passioni.

Il gaming si conferma una delle attività principali del tempo libero. I ragazzi che dichiarano di giocare con i videogiochi sono almeno il 50%. Il gaming è un ponte per i ragazzi verso le nuove forme di web, un mondo in cui si possono già apprezzare evoluzioni vicine ad un’idea di metaverso, seppur per molti non quella corretta, ma pur sempre un nuovo possibile territorio di investimento per i brand.

Ultima sessione dedicata all’influencer marketing e al nuovo ruolo degli influencer negli acquisiti. I dati esposti nel corso della sessione, cui hanno partecipati Alberto Vivaldelli – Responsabile Digital di UPA – Utenti Pubblicità AssociatiChiara del Ben – Marketing e Innovation Director di FLU AgencyElisabetta Gambirasio – Head of Influencer marketing di Fattore Mamma, sono significativi: nel 2022 l’81% delle aziende ha adottato strategie di influencer marketing, per un investimento pari a 294 milioni di euro, con un +8% rispetto all’anno precedente. Ha partecipato portando la sua esperienza diretta Silvia Lonardo, meglio conosciuta sul web per il suo canale Silvia & Kids con 1.5 mln di iscritti.

Quasi raddoppiata rispetto al 2019 la quota dei piccoli 5-9 anni che hanno accesso ad almeno un social. Un aumento ancora più importante nella fascia 8-9 anni che diventa decisamente significativo nei ragazzi tra i 10 e 11 anni. La frequentazione dei social diventa irrinunciabile per gli over 12 anni.

Ma dove troviamo principalmente i giovani nel web? «Youtube continua a crescere ed essere protagonista tra i piccoli fino a nove anni – ha commentato Cristina Liverani di BVA Doxa – A modificare gli equilibri, come già avevamo visto lo scorso anno, la crescita di TikTok. Punto di riferimento per i 10-11 anni, si afferma anche tra i più grandi superando anche Instagram tra i 14-16 anni»

Youtube, Tiktok e Instagram sono vetrine di prodotti. Esposti ad influencer di vario genere, dai più specifici per la loro età ad altri, più o meno famosi, Kids e GenZ si trovano come gli altri target pronti a recepire i suggerimenti più o meno espliciti che girano sul web.

 «Del settore alimentare, dei consumi per piattaforme digitali, dei videogame e delle spese per lo sport, tutti comparti in cui non è possibile attribuire i consumi sul target specifico – ha concluso Paolo Lucci di MLD Entertainment – disponiamo di analisi di tendenza e scenario, che saranno oggetto del prossimo Kids Marketing Forum di marzo 2024».

www.kidsmarketingforum.com

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WHISTLEBLOWING

Doxa, socio fondatore ASSIRM e Società Benefit, da sempre promuove una cultura aziendale ispirata ai valori etici di responsabilità, integrità e trasparenza nella gestione del business interni e nei rapporti con i vari stakeholder.

In quest’ottica, in ottemperanza al D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, ha definito e adottato una Policy di Whistleblowing che prevede canali dedicati e modalità di gestione delle segnalazioni di condotte illecite e reati nei luoghi di lavoro che garantiscono riservatezza e tutela del segnalante.

Tutte le segnalazioni vengono gestite, inoltre, secondo un processo definito che garantisce obiettività di analisi e responsabilità nella gestione affidata a una funzione indipendente ed esterna.

Le segnalazioni possono avere a oggetto ogni notizia relativa a possibili violazioni di legge.

Possono fare segnalazioni tutti i dipendenti, i collaboratori e gli altri soggetti terzi che interagiscono nel contesto lavorativo di Doxa (es. consulenti, liberi professionisti, ecc.).

 

Contatto per inviare una segnalazione: whistleblowing_bvadoxa@legalmail.it

POLITICA PER LA PARITÀ DI GENERE

DOXA S.p.A., con la controllata Doxa Pharma S.r.l., entrambe Società Benefit, d’ora in poi nel documento definite genericamente e collettivamente come “BVA DOXA”, persegue l’obiettivo di creare un ambiente lavorativo in grado di valorizzare l’unicità di ogni persona e di accogliere la diversità come condizione essenziale per uno sviluppo umano e professionale.

Per questo BVA DOXA si impegna ad adottare la presente Politica per la parità di genere, mirata a valorizzare e tutelare la diversità e le pari opportunità sul luogo di lavoro, puntando sul principio che la parità di genere è sicuramente una delle condizioni essenziali di un qualsiasi sistema meritocratico improntato all’equità e all’inclusione.

La volontà della Direzione nell’ottenere la Certificazione di parità di genere offre la possibilità a tutta l’organizzazione di avere a disposizione uno strumento di misurazione oggettivo, sulla base del quale prendere piena coscienza della propria posizione e mantenere un percorso di valorizzazione dei talenti e delle singole competenze, senza alcuna discriminazione di genere.

Attraverso questa policy, BVA DOXA riconosce e garantisce il valore dei principi di parità di genere, diversità e inclusione come parte integrante della propria cultura e della propria azione.

Nel prefiggersi tale finalità, BVA DOXA intende continuare a perseguire l’obiettivo di sostenere e incoraggiare un ambiente di lavoro favorevole alla parità di genere a tutti i livelli, superando ogni stereotipo ed impegnandosi in politiche e azioni volte a:

  • promuovere i principi della gender equality nella gestione delle risorse umane,
  • eliminare ogni eventuale gender gap nella presenza femminile in ruoli chiave e nelle retribuzioni,
  • realizzare iniziative di sensibilizzazione e attività formative finalizzate alla diffusione della cultura dell’equilibrio dei generi,
  • sostenere l’integrazione tra tempi di lavoro e tempi di vita,
  • favorire l’empowerment femminile.

La policy aziendale per la parità di genere e l’inclusione è indirizzata a tutti i soggetti che operano all’interno dell’organizzazione (soci/e, personale dipendente, collaboratori/trici), nonché sostenuta all’esterno, nei confronti dei propri stakeholder (clienti, fornitori, parti sociali, …).

Per le finalità sopra descritte, BVA DOXA definisce un piano di azione per l’attuazione della politica, impostando un sistema di gestione che garantisca nel tempo il mantenimento dei requisiti definiti, misurando gli stati di avanzamento dei risultati attraverso la predisposizione di specifici KPI, dei quali renderà conto nei documenti del sistema di gestione, attraverso il quale mantiene e verifica le azioni pianificate. Il riferimento specifico sono i KPI di cui al punto 5 della UNI/PdR 125:2022, che mostreranno come l’organizzazione progredirà verso gli obiettivi prefissati. 

In linea con i KPI, la Direzione individua il suo impegno in tutte le aree di gestione delle risorse umane, in particolare per quel che riguarda: opportunità di crescita in azienda e parità di retribuzioni; politiche per la gestione della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro; politiche di gestione dei processi aziendali. In particolare:

SELEZIONE E ASSUNZIONE

BVA DOXA si impegna a improntare il processo di selezione e assunzione ai seguenti criteri e principi:

  • adottare un lessico gender-neutral e inclusivo nella predisposizione e pubblicazione degli annunci relativi alle proprie offerte di lavoro;
  • garantire che gli unici criteri a guidare il processo di selezione siano professionalità, esperienze, capacità e competenze, escludendo criteri più strettamente personali;
  • assicurare trasparenza in tutte le fasi del processo di selezione ed assunzione, strutturandolo sul rispetto dei principi di equità, conformità con le leggi in materia di pari opportunità, neutralità rispetto al genere e agli stereotipi ad esso legati.

GESTIONE DELLA CARRIERA

BVA DOXA si impegna a:

  • valutare il percorso di ciascun dipendente attraverso criteri oggettivi, neutrali e inclusivi e rivolgere le opportunità di carriera ed i programmi di sviluppo professionale a tutto il personale indistintamente;
  • valorizzare ogni forma di diversità nei percorsi di sviluppo professionale e nelle promozioni del personale;
  • sostenere la parità di genere nei processi di inserimento e promozione a ruoli chiave e/o manageriali;
  • considerare un bilanciamento di genere per l’attribuzione di ruoli e mansioni nelle posizioni di leadership, anche sviluppando formazioni utili a superare disequilibri di leadership tra i generi.

EQUITÀ SALARIALE

BVA DOXA si impegna a:

  • garantire trattamenti retributivi e benefit imparziali, correlati al ruolo, alle responsabilità e ai risultati, e neutrali rispetto al genere;
  • informare i dipendenti delle politiche retributive adottate, includendo premi e programmi di welfare;
  • monitorare la neutralità delle politiche di remunerazione rispetto al genere e il mantenimento nel tempo dell’equità retributiva.

GENITORIALITÀ, CURA, WORK-LIFE BALANCE

BVA DOXA si impegna a rispettare i seguenti criteri e principi attinenti il processo volto alla tutela della genitorialità e dei caregiver e, più in generale, alla conciliazione dei tempi vita-lavoro:

  • garantire l’equilibrio vita-lavoro indistintamente a tutto il personale, esaminando periodicamente le loro esigenze di flessibilità;
  • adottare modelli di lavoro flessibili compatibili con le esigenze organizzative e con l’esperienza di dipendenti genitori e caregiver;
  • valutare nei programmi di welfare aziendale l’inserimento di specifiche misure/servizi di supporto ai dipendenti nelle loro attività genitoriali e di caregiver;
  • tutelare maternità e paternità, curando la relazione tra persona e azienda prima, durante e dopo gli eventi di maternità/paternità.

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DI OGNI FORMA DI ABUSO FISICO, VERBALE, DIGITALE (MOLESTIA) SUI LUOGHI DI LAVORO

BVA DOXA nel processo volto alla prevenzione di qualsiasi tipo di abuso o molestia si impegna a:

  • individuare i rischi relativi ad abusi e molestie e pianificare le azioni di prevenzione in ragione dei rischi individuati;
  • rendere disponibili canali anonimi e non, per la raccolta e analisi delle segnalazioni inerenti ad abusi e molestie;
  • perseguire comportamenti scorretti ed eventuali reati commessi, adottando un atteggiamento di tolleranza zero nel caso si verifichi qualsiasi forma di discriminazione, molestia o violenza.

La presente politica di parità di genere aziendale è: 

  1. a) definita dalla Direzione e condivisa con il Comitato Guida; 
  2. b) comunicata e diffusa all’interno dell’organizzazione ed alle proprie parti interessate; 
  3. c) oggetto di formazione e sensibilizzazione al management aziendale; 
  4. d) revisionata o confermata periodicamente in fase di revisione sulla base degli accadimenti, dei cambiamenti e dei risultati dei monitoraggi e delle verifiche; 
  5. e) coordinata da una figura responsabile, designata dal management e in possesso di competenze organizzative e di genere. 

Questo documento offre le linee guida per implementare le procedure aziendali per la creazione di un ambiente di lavoro con pari opportunità di genere nell’intero ciclo di selezione del personale, gestione, sviluppo e carriera delle persone in seno all’organizzazione aziendale, compresi gli aspetti gestionali legati all’ambiente di lavoro e alla sua integrazione con le fasi di vita delle persone, fino alla conclusione del rapporto di lavoro.

1.   ADOZIONE

La presente politica di parità di genere è:

  • approvata dall’Amministratore Delegato;
  • resa disponibile sul sito aziendale visionabile agli indirizzi: bva-doxa.com e www.doxapharma.it;
  • inviata ai dipendenti tramite posta elettronica aziendale per garantire l’adeguata diffusione dei principi di cui al Sistema di Gestione per la Parità di Genere.

POLITICA PER LA QUALITÀ

DOXA, Società Benefit, persegue l’obiettivo di organizzare i processi interni di ricerca di mercato in modo da soddisfare costantemente le richieste del Cliente e gli standard riconosciuti ufficialmente, in regime di “QUALITÀ”, attuando gli scopi statutari finanziari e di beneficio comune.

Per fare ciò DOXA si impegna:

  • a progettare, realizzare e controllare i servizi di ricerca di mercato per i propri Clienti in conformità ai più elevati livelli qualitativi consentiti dalle conoscenze scientifiche, dalle tecnologie disponibili e dalla situazione specifica dell’industria delle ricerche al momento della loro realizzazione;
  • a garantire la totale trasparenza di tutte le operazioni e le fasi del processo di ricerca;
  • a stabilire un rapporto diretto con i Clienti allo scopo di fornire loro una ricerca i cui risultati siano utilizzabili in modo ottimale per i loro processi decisionali;
  • a fare in modo che i collaboratori siano i migliori in questa professione, offrendo loro la possibilità di continuare a sviluppare la loro conoscenza ed esperienza;
  • a mantenere e incrementare le procedure di verifica della qualità dei prodotti, dei metodi e degli strumenti di raccolta dei dati;
  • attraverso il supporto di tutte le funzioni aziendali, l’adesione alle procedure per la Qualità e l’attenzione all’efficienza di tutte le fasi del processo di ricerca.

Le responsabilità e gli impegni di DOXA non riguardano solo il rapporto con i propri Clienti, ma anche le relazioni con i pubblici di riferimento quali gli intervistati, le risorse umane interne ed esterne coinvolte nel processo di ricerca, i fornitori, le università, le istituzioni pubbliche e i mezzi di comunicazione, sulla base dei principi ispiratori del Codice Etico-Professionale ASSIRM:

  • Competenza
  • Onestà
  • Partnership
  • Impegno
  • Informazione

La Direzione individua nei seguenti fattori i punti di forza di DOXA:

  • la centralità del Cliente esterno
  • la crucialità del cliente interno
  • la cura e precisione dei metodi di estrazione o selezione dei campioni, nonché delle elaborazioni dei dati
  • la costante attenzione all’evoluzione tecnologica applicabile alle ricerche di mercato
  • l’impegno ad approvvigionarsi di risorse tecniche all’avanguardia, qualora individuate come qualitativamente importanti per il settore delle ricerche.

La Direzione ha individuato nello sviluppo del Sistema di Gestione per la Qualità in conformità con la norma UNI EN ISO 9001:2015 uno strumento efficace per soddisfare i bisogni dei Clienti e si impegna a migliorare in via continuativa l’efficacia del proprio Sistema di Gestione per la Qualità, anche attraverso la soddisfazione e il miglioramento degli standard di Qualità fissati da ASSIRM, il rispetto del Codice Etico-Professionale ASSIRM, delle normative e linee guida ESOMAR, dei regolamenti e delle leggi e direttive cogenti applicabili.

A tal fine, la Direzione si impegna a definire e riesaminare gli Obiettivi per la Qualità in termini misurabili e coerenti con la Politica per la Qualità e a riesaminare periodicamente gli Obiettivi e la Politica stessa, al fine di assicurarne la continua idoneità e appropriatezza agli scopi dell’organizzazione, individuando tutte le azioni necessarie per affrontare i rischi e le opportunità derivanti dalle analisi del contesto in cui opera l’organizzazione medesima e delle aspettative ed esigenze delle parti interessate (Clienti, Soci, Dipendenti, Fornitori, etc.).

La Direzione si impegna ad adottare tutte le misure necessarie ad assicurare che questa Politica per la Qualità sia diffusa, compresa, attuata a tutti i livelli dell’organizzazione e venga aggiornata per il raggiungimento di un livello di qualità delle ricerche sempre superiore.