La relazione con i brand, i driver d’acquisto e il ruolo dei social media: quali sono le preferenze delle famiglie di GenZ e Millennial? Come stanno evolvendo i ruoli di mamma e papà in queste famiglie?
Nella scelta dei prodotti da acquistare per le mamme sono fondamentali i consigli delle altre mamme (91%) e degli specialisti (87%), con un ruolo decisivo del web (90%). Instagram è la piattaforma preferita dalle mamme Millenial e GenZ, Tik Tok avanza tra le giovanissime, i papà scelgono YouTube.
Queste generazioni utilizzano i social media non solo per intrattenimento, ma anche come fonti primarie di informazioni. E i ruoli? Permane la tradizionale divisione delle responsabilità domestiche.
Lo rivela la ricerca Focus Mamme, realizzata da BVA Doxa in collaborazione con FattoreMamma e Media Data Factory grazie a più di 2.000 interviste a genitori di bambini tra 0 e 4 anni, arricchita quest’anno con le esperienze dei papà, per dare spazio a un confronto sui ruoli genitoriali. Lo studio, che ha dato voce anche alla GenZ e ai Millennials, è stato presentato al Momketing, l’evento dedicato a mamma e famiglia.
Le principali evidenze
Gestione domestica e cura dei figli: il carico resta sulle spalle delle mamme
Riguardo alla cura dei figli, la maggioranza delle mamme (70%) si considera la figura di riferimento. Tra i papà, invece, è più alta l’idea di una corresponsabilità: il 57% di loro dichiara che questo ruolo è condiviso equamente tra i partner.
Supporto e soddisfazione: percezioni diverse tra mamme e papà
La percezione del supporto da parte del partner sembra essere molto diversa tra mamme e papà. Mentre solo il 26% delle mamme si sente molto supportata, la percentuale sale al 44% tra i papà.
Prospettive per il futuro: desiderio di nuovi figli e necessità di miglioramenti strutturali
E rispetto al futuro, che visione hanno i genitori? Una mamma su quattro esprime il desiderio di ampliare la famiglia nei prossimi cinque anni, rispetto al 18% dei papà. Entrambi i genitori concordano sulle tre condizioni che potrebbero facilitare la decisione di avere un altro figlio: una maggiore stabilità economica, servizi per l’infanzia più efficienti e maggior flessibilità lavorativa.
Mamme e acquisti: il ruolo di consigli, esperti e canali digitali del brand
Le mamme di bambini 0-4 anni si confermano particolarmente attente ai consigli di altre mamme: per il 91% delle intervistate è proprio questo l’elemento più importante nella scelta dei prodotti. Seguono i suggerimenti degli esperti, apprezzati dall’87%, segno di un forte bisogno di informazioni affidabili e certificate. Il digitale si configura come un canale amplificatore di questi consigli, con un forte interesse per siti specializzati, recensioni online e, sempre di più, canali diretti delle aziende.
Rispetto al 2023, si osserva una crescita attribuita al ruolo dei canali di comunicazione diretti dei brand, utilizzati dal 41% delle mamme e dal 48% delle future mamme. Il sito web aziendale resta il canale principale, consultato dal 72% delle intervistate per ottenere informazioni sui prodotti (62%), fare acquisti online (55%) e partecipare a iniziative speciali o programmi di fedeltà (53%).
Anche il profilo Instagram del brand è considerato un canale fondamentale da quasi una mamma su 2, in particolare quando i figli sono piccoli. In questa classifica ideale, seguono newsletter e app aziendali, scelte dal 37% delle mamme per mantenersi in contatto con i brand e ricevere aggiornamenti personalizzati e offerte esclusive.
Mamme e papà: la ricerca di informazioni e il ruolo dei social
Quando si tratta di trovare supporto informativo su temi legati alla maternità e alla gestione dei figli, il 67% delle mamme fa riferimento in primis a figure specialistiche e al consiglio di altri genitori. Anche il digitale gioca un ruolo centrale, con siti specializzati e app dedicate alla maternità. Le app diventano la principale fonte informativa in particolare per le future mamme (87%,), insieme a consigli di medici e specialisti (73%) e corsi pre-parto (60%).
I social media rappresentano un canale di informazione molto apprezzato dalle mamme. Instagram risulta essere la piattaforma di riferimento, utilizzata dall’81% e scelta come preferita dal 52%. Tra le giovani e future mamme si osserva una crescente popolarità di TikTok, apprezzato dal 12% delle donne in gravidanza e dal 6% delle mamme con figli tra 0 e 4 anni, mentre Facebook mostra un appeal inferiore per questo target.
L’interesse per gli influencer in ambito genitorialità continua a crescere: due mamme su tre seguono almeno un influencer sui social, con un 63% che segue profili legati alla famiglia e alla genitorialità, un dato in crescita rispetto allo scorso anno (53%). Gli influencer e i content creator più seguiti sono esperti e figure competenti, a conferma di quanto sia centrale la qualità dell’informazione. Molto apprezzate (65%) anche le mamme che condividono le proprie esperienze, un aspetto che contribuisce a offrire supporto e ispirazione. Le principali motivazioni? La possibilità di scoprire informazioni utili e nuove (75%) e l’interesse per contenuti coinvolgenti e di valore.
Il mondo dei social e l’ambito salute
Le mamme di bambini da 0 a 4 anni si distinguono per un elevato interesse verso influencer e content creator che trattano temi legati alla salute e al benessere personale con un focus specifico sulla salute dell’infanzia, 71% considera utili i medici e professionisti della salute sui social. Tra le figure più popolari, spiccano i professionisti con una formazione affine alla medicina (indicati dal 63% dei genitori 0-4 anni), seguiti da specialisti e medici accreditati (56%).
I motivi di questo interesse? Le competenze specifiche e l’affidabilità di chi è considerato un professionista accreditato. In tema di salute, quasi la metà delle mamme con figli piccoli si dichiara disposta a seguire le indicazioni ricevute online, dimostrando una fiducia crescente nel valore dei consigli ricevuti sui social, purché provengano da fonti autorevoli e informate.