Come le neuroscienze possono aiutare il business

Sintesi dell’episodio del podcast BE Good di BVA, “ Sfatare i neuromiti: soluzioni neuroscientifiche efficaci per il business “, con il professor Joe Devlin, neuroscienziato cognitivo presso lo University College London – UCL.

Le neuroscienze e le scienze comportamentali ci aiutano a capire meglio come le persone pensano, prendono decisioni e si relazionano. Applicarle in azienda può fare la differenza in aree come marketing, leadership e personalizzazione dell’esperienza dei clienti.

In un episodio del podcast Be Good si è parlato di come il cervello anticipi gli eventi, reagisca agli stimoli e costruisca storie. Da questa chiacchierata emergono spunti pratici utili al mondo del business.

Il cervello predittivo: prevedere per migliorare

Il nostro cervello ama giocare d’anticipo. Prevede cosa succederà per risparmiare energie. Questo meccanismo è comodo, ma può diventare un freno se ci porta a interpretare male situazioni nuove. In azienda, questa tendenza può rendere difficile accettare il cambiamento.

Fortunatamente, il cervello è flessibile (grazie alla neuroplasticità) e può adattarsi. Come? Attraverso un feedback costante che stimola un atteggiamento aperto e pronto a crescere. Creare ambienti di lavoro in cui si valorizzano i suggerimenti e le opinioni può fare la differenza.

Cognizione incarnata: quando il corpo parla

Non decidiamo solo con la testa. Emozioni e decisioni sono strettamente legate anche al nostro corpo e all’ambiente in cui ci troviamo. Pensate al settore finanziario, dove spesso le decisioni rapide si basano sugli “istinti viscerali”. Anche il contesto gioca un ruolo chiave: le parole e i messaggi vengono compresi in modo diverso a seconda di dove e come vengono comunicati.

Neuromiti: sfatiamo le leggende metropolitane

Alcune idee sbagliate sul cervello circolano da tempo e possono condizionare negativamente le strategie aziendali. Ecco le più comuni:

  • Usiamo solo il 10% del cervello: Falso. Usiamo molto di più e sottovalutare questa capacità può limitare le nostre potenzialità.
  • Destra creativa, sinistra analitica: Non è così semplice. Il cervello funziona in modo più integrato di quanto si pensi.
  • Cervello rettiliano al comando: Le decisioni non sono guidate solo dagli istinti primordiali. C’è molto di più in gioco.
  • Neuro water: Alcuni prodotti si mascherano di “neuro” per sembrare più efficaci, ma spesso è solo marketing senza basi scientifiche.

Riconoscere e superare questi miti è essenziale per prendere decisioni più informate e consapevoli.

Comunicazione e leadership: creare connessioni reali

La comunicazione efficace è alla base di una leadership di successo. Quando chi guida un team riesce a trasmettere idee in modo chiaro e coinvolgente, si verifica la sincronizzazione neurale: i cervelli di chi parla e chi ascolta si allineano, generando una comprensione profonda e una connessione emotiva. Questa capacità è fondamentale per i leader che vogliono ispirare, motivare e costruire relazioni solide con i propri collaboratori.

Il monitoraggio delle reazioni emotive tramite dispositivi come gli smartwatch offre un ulteriore supporto alla leadership. Rilevando in tempo reale indicatori come il battito cardiaco e i livelli di stress, è possibile comprendere come il team reagisce a determinati messaggi o strategie comunicative. Questi dati forniscono preziose indicazioni su come un leader possa adattare il proprio stile per aumentare l’engagement e migliorare la gestione dei team, creando un ambiente di lavoro più collaborativo e produttivo.

Marketing e neuroscienze: raccontare storie che restano

Il cervello umano è naturalmente predisposto ad ascoltare e ricordare storie. Le informazioni trasmesse sotto forma di racconto, soprattutto se evocano emozioni e trattano temi vicini all’esperienza di chi ascolta, vengono elaborate in modo più efficace. Le neuroscienze spiegano che le storie attivano aree del cervello legate alla memoria e alle emozioni, favorendo un coinvolgimento più profondo.

Per capire quali elementi narrativi catturano maggiormente l’attenzione, si possono utilizzare tecniche come il tracciamento oculare. Questa tecnologia permette di identificare con precisione i passaggi visivi e testuali che suscitano maggiore interesse, offrendo indicazioni utili per progettare campagne di marketing più mirate ed efficaci.

Un esempio significativo arriva dal settore bancario durante la pandemia di COVID. Le banche hanno scoperto che personalizzare i messaggi in base alla personalità dei clienti aumentava notevolmente l’efficacia della comunicazione. Questa strategia ha funzionato perché, in un periodo di forte incertezza, le persone cercavano storie e messaggi che parlassero direttamente alle loro esperienze e preoccupazioni. Adattando i contenuti alle caratteristiche individuali del pubblico, si è potuto creare un legame emotivo più forte, aumentando il coinvolgimento e la rilevanza delle comunicazioni. Questo dimostra come neuroscienze e marketing, lavorando insieme, possano generare esperienze significative e memorabili.

Apprendimento attivo: imparare davvero

L’apprendimento è più efficace quando le persone sono coinvolte attivamente. Non si tratta solo di ascoltare o leggere, ma di sperimentare, interagire e utilizzare diversi sensi. Questo approccio supera il diffuso, ma infondato, mito degli “stili di apprendimento”, secondo cui ciascuno imparerebbe meglio in un unico modo (ad esempio, solo ascoltando o solo guardando immagini). In realtà, combinare esperienze pratiche e multisensoriali favorisce una memorizzazione più profonda e duratura.
Oggi, grazie a tecniche non invasive, è possibile analizzare quanto una sessione formativa riesca davvero a coinvolgere chi apprende, permettendo di progettare percorsi educativi più efficaci.

Il futuro: tecnologie e neuroscienze per aziende più smart

I sensori biometrici cioè gli strumenti tecnologici che rilevano e misurano dati fisiologici e segnali corporei e il tracciamento oculare stanno diventando strumenti sempre più utilizzati per capire il coinvolgimento dei team e dei clienti in tempo reale. Possono rivoluzionare l’esperienza d’acquisto e la gestione dei progetti. Ma attenzione: è fondamentale affrontare le questioni etiche legate alla raccolta e all’uso dei dati per garantire trasparenza e rispetto della privacy.

Conclusioni: neuroscienze e scienze comportamentali, una squadra vincente

Neuroscienze e scienze comportamentali, se usate insieme, possono davvero fare la differenza. Le neuroscienze ci spiegano come funziona il cervello, mentre le scienze comportamentali ci mostrano come questo si traduce in azioni quotidiane.

Lavorando in sinergia, queste discipline permettono di:

  • Comprendere meglio i clienti e personalizzare le esperienze.
  • Migliorare la comunicazione e la leadership, costruendo un linguaggio condiviso.
  • Creare strategie di marketing più efficaci, capaci di colpire e rimanere impresse.

Per approfondire l’argomento e ascoltare la conversazione completa con il Dr. Joe Devlin, clicca qui per il podcast BE Good: BE Good

WHISTLEBLOWING

Doxa, socio fondatore ASSIRM e Società Benefit, da sempre promuove una cultura aziendale ispirata ai valori etici di responsabilità, integrità e trasparenza nella gestione del business interni e nei rapporti con i vari stakeholder.

In quest’ottica, in ottemperanza al D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, ha definito e adottato una Policy di Whistleblowing che prevede canali dedicati e modalità di gestione delle segnalazioni di condotte illecite e reati nei luoghi di lavoro che garantiscono riservatezza e tutela del segnalante.

Tutte le segnalazioni vengono gestite, inoltre, secondo un processo definito che garantisce obiettività di analisi e responsabilità nella gestione affidata a una funzione indipendente ed esterna.

Le segnalazioni possono avere a oggetto ogni notizia relativa a possibili violazioni di legge.

Possono fare segnalazioni tutti i dipendenti, i collaboratori e gli altri soggetti terzi che interagiscono nel contesto lavorativo di Doxa (es. consulenti, liberi professionisti, ecc.).

 

Contatto per inviare una segnalazione: whistleblowing_bvadoxa@legalmail.it

1. POLITICA PER LA PARITÀ DI GENERE

DOXA S.p.A., Società Benefit, d’ora in poi nel documento definita come “BVA DOXA”, persegue l’obiettivo di creare un ambiente lavorativo in grado di valorizzare l’unicità di ogni persona e di accogliere la diversità come condizione essenziale per uno sviluppo umano e professionale.

Per questo BVA DOXA si impegna ad adottare la presente Politica per la parità di genere, mirata a valorizzare e tutelare la diversità e le pari opportunità sul luogo di lavoro, puntando sul principio che la parità di genere è sicuramente una delle condizioni essenziali di un qualsiasi sistema meritocratico improntato all’equità e all’inclusione.

La volontà della Direzione nell’ottenere la Certificazione di parità di genere offre la possibilità a tutta l’organizzazione di avere a disposizione uno strumento di misurazione oggettivo, sulla base del quale prendere piena coscienza della propria posizione e mantenere un percorso di valorizzazione dei talenti e delle singole competenze, senza alcuna discriminazione di genere.

Attraverso questa policy, BVA DOXA riconosce e garantisce il valore dei principi di parità di genere, diversità e inclusione come parte integrante della propria cultura e della propria azione.

Nel prefiggersi tale finalità, BVA DOXA intende continuare a perseguire l’obiettivo di sostenere e incoraggiare un ambiente di lavoro favorevole alla parità di genere a tutti i livelli, superando ogni stereotipo ed impegnandosi in politiche e azioni volte a:

  • promuovere i principi della gender equality nella gestione delle risorse umane,
  • eliminare ogni eventuale gender gap nella presenza femminile in ruoli chiave e nelle retribuzioni,
  • realizzare iniziative di sensibilizzazione e attività formative finalizzate alla diffusione della cultura dell’equilibrio dei generi,
  • sostenere l’integrazione tra tempi di lavoro e tempi di vita,
  • favorire l’empowerment femminile.

La policy aziendale per la parità di genere e l’inclusione è indirizzata a tutti i soggetti che operano all’interno dell’organizzazione (soci/e, personale dipendente, collaboratori/trici), nonché sostenuta all’esterno, nei confronti dei propri stakeholder (clienti, fornitori, parti sociali, …).

Per le finalità sopra descritte, BVA DOXA definisce un piano di azione per l’attuazione della politica, impostando un sistema di gestione che garantisca nel tempo il mantenimento dei requisiti definiti, misurando gli stati di avanzamento dei risultati attraverso la predisposizione di specifici KPI, dei quali renderà conto nei documenti del sistema di gestione, attraverso il quale mantiene e verifica le azioni pianificate. Il riferimento specifico sono i KPI di cui al punto 5 della UNI/PdR 125:2022, che mostreranno come l’organizzazione progredirà verso gli obiettivi prefissati. 

In linea con i KPI, la Direzione individua il suo impegno in tutte le aree di gestione delle risorse umane, in particolare per quel che riguarda: opportunità di crescita in azienda e parità di retribuzioni; politiche per la gestione della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro; politiche di gestione dei processi aziendali. In particolare:

SELEZIONE E ASSUNZIONE 

BVA DOXA si impegna a improntare il processo di selezione e assunzione ai seguenti criteri e principi: 

  • adottare un lessico gender-neutral e inclusivo nella predisposizione e pubblicazione degli annunci relativi alle proprie offerte di lavoro; 
  • garantire che gli unici criteri a guidare il processo di selezione siano professionalità, esperienze, capacità e competenze, escludendo criteri più strettamente personali;
  • assicurare trasparenza in tutte le fasi del processo di selezione ed assunzione, strutturandolo sul rispetto dei principi di equità, conformità con le leggi in materia di pari opportunità, neutralità rispetto al genere e agli stereotipi ad esso legati.

GESTIONE DELLA CARRIERA 

BVA DOXA si impegna a:

  • valutare il percorso di ciascun dipendente attraverso criteri oggettivi, neutrali e inclusivi e rivolgere le opportunità di carriera ed i programmi di sviluppo professionale a tutto il personale indistintamente;
  • valorizzare ogni forma di diversità nei percorsi di sviluppo professionale e nelle promozioni del personale; 
  • sostenere la parità di genere nei processi di inserimento e promozione a ruoli chiave e/o manageriali; 
  • considerare un bilanciamento di genere per l’attribuzione di ruoli e mansioni nelle posizioni di leadership, anche sviluppando formazioni utili a superare disequilibri di leadership tra i generi.

EQUITÀ SALARIALE

BVA DOXA si impegna a:

  • garantire trattamenti retributivi e benefit imparziali, correlati al ruolo, alle responsabilità e ai risultati, e neutrali rispetto al genere; 
  • informare i dipendenti delle politiche retributive adottate, includendo premi e programmi di welfare; 
  • monitorare la neutralità delle politiche di remunerazione rispetto al genere e il mantenimento nel tempo dell’equità retributiva.

GENITORIALITÀ, CURA, WORK-LIFE BALANCE

BVA DOXA si impegna a rispettare i seguenti criteri e principi attinenti il processo volto alla tutela della genitorialità e dei caregiver e, più in generale, alla conciliazione dei tempi vita-lavoro: 

  • garantire l’equilibrio vita-lavoro indistintamente a tutto il personale, esaminando periodicamente le loro esigenze di flessibilità;
  • adottare modelli di lavoro flessibili compatibili con le esigenze organizzative e con l’esperienza di dipendenti genitori e caregiver;
  • valutare nei programmi di welfare aziendale l’inserimento di specifiche misure/servizi di supporto ai dipendenti nelle loro attività genitoriali e di caregiver;
  • tutelare maternità e paternità, curando la relazione tra persona e azienda prima, durante e dopo gli eventi di maternità/paternità.

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DI OGNI FORMA DI ABUSO FISICO, VERBALE, DIGITALE (MOLESTIA) SUI LUOGHI DI LAVORO

BVA DOXA nel processo volto alla prevenzione di qualsiasi tipo di abuso o molestia si impegna a:

  • individuare i rischi relativi ad abusi e molestie e pianificare le azioni di prevenzione in ragione dei rischi individuati; 
  • rendere disponibili canali anonimi e non, per la raccolta e analisi delle segnalazioni inerenti ad abusi e molestie;
  • perseguire comportamenti scorretti ed eventuali reati commessi, adottando un atteggiamento di tolleranza zero nel caso si verifichi qualsiasi forma di discriminazione, molestia o violenza.

La presente politica di parità di genere aziendale è: 

a) definita dalla Direzione e condivisa con il Comitato Guida; 

b) comunicata e diffusa all’interno dell’organizzazione ed alle proprie parti interessate; 

c) oggetto di formazione e sensibilizzazione al management aziendale; 

d) revisionata o confermata periodicamente in fase di revisione sulla base degli accadimenti, dei cambiamenti e dei risultati dei monitoraggi e delle verifiche; 

e) coordinata da una figura responsabile, designata dal management e in possesso di competenze organizzative e di genere. 

Questo documento offre le linee guida per implementare le procedure aziendali per la creazione di un ambiente di lavoro con pari opportunità di genere nell’intero ciclo di selezione del personale, gestione, sviluppo e carriera delle persone in seno all’organizzazione aziendale, compresi gli aspetti gestionali legati all’ambiente di lavoro e alla sua integrazione con le fasi di vita delle persone, fino alla conclusione del rapporto di lavoro.

2. ADOZIONE

La presente politica di parità di genere è:

  • approvata dall’Amministratore Delegato; 
  • resa disponibile sul sito aziendale visionabile all’indirizzo www.bva-doxa.com;
  • resa disponibile nella intranet aziendale e comunicata ai dipendenti per garantire l’adeguata diffusione dei principi di cui al Sistema di Gestione per la Parità di Gene re. 

Tutto il personale di BVA DOXA ha la possibilità di inoltrare eventuali segnalazioni e istanze all’indirizzo e-mail del Responsabile del Sistema di Gestione per la Parità di Genere. 

POLITICA PER LA QUALITÀ

DOXA, Società Benefit, persegue l’obiettivo di organizzare i processi interni di ricerca di mercato in modo da soddisfare costantemente le richieste del Cliente e gli standard riconosciuti ufficialmente, in regime di “QUALITÀ”, attuando gli scopi statutari finanziari e di beneficio comune.

Per fare ciò DOXA si impegna:

  • a progettare, realizzare e controllare i servizi di ricerca di mercato per i propri Clienti in conformità ai più elevati livelli qualitativi consentiti dalle conoscenze scientifiche, dalle tecnologie disponibili e dalla situazione specifica dell’industria delle ricerche al momento della loro realizzazione;
  • a garantire la totale trasparenza di tutte le operazioni e le fasi del processo di ricerca;
  • a stabilire un rapporto diretto con i Clienti allo scopo di fornire loro una ricerca i cui risultati siano utilizzabili in modo ottimale per i loro processi decisionali;
  • a fare in modo che i collaboratori siano i migliori in questa professione, offrendo loro la possibilità di continuare a sviluppare la loro conoscenza ed esperienza;
  • a mantenere e incrementare le procedure di verifica della qualità dei prodotti, dei metodi e degli strumenti di raccolta dei dati;
  • attraverso il supporto di tutte le funzioni aziendali, l’adesione alle procedure per la Qualità e l’attenzione all’efficienza di tutte le fasi del processo di ricerca.

Le responsabilità e gli impegni di DOXA non riguardano solo il rapporto con i propri Clienti, ma anche le relazioni con i pubblici di riferimento quali gli intervistati, le risorse umane interne ed esterne coinvolte nel processo di ricerca, i fornitori, le università, le istituzioni pubbliche e i mezzi di comunicazione, sulla base dei principi ispiratori del Codice Etico-Professionale ASSIRM:

  • Competenza
  • Onestà
  • Partnership
  • Impegno
  • Informazione

La Direzione individua nei seguenti fattori i punti di forza di DOXA:

  • la centralità del Cliente esterno
  • la crucialità del cliente interno
  • la cura e precisione dei metodi di estrazione o selezione dei campioni, nonché delle elaborazioni dei dati
  • la costante attenzione all’evoluzione tecnologica applicabile alle ricerche di mercato
  • l’impegno ad approvvigionarsi di risorse tecniche all’avanguardia, qualora individuate come qualitativamente importanti per il settore delle ricerche.

La Direzione ha individuato nello sviluppo del Sistema di Gestione per la Qualità in conformità con la norma UNI EN ISO 9001:2015 uno strumento efficace per soddisfare i bisogni dei Clienti e si impegna a migliorare in via continuativa l’efficacia del proprio Sistema di Gestione per la Qualità, anche attraverso la soddisfazione e il miglioramento degli standard di Qualità fissati da ASSIRM, il rispetto del Codice Etico-Professionale ASSIRM, delle normative e linee guida ESOMAR, dei regolamenti e delle leggi e direttive cogenti applicabili.

A tal fine, la Direzione si impegna a definire e riesaminare gli Obiettivi per la Qualità in termini misurabili e coerenti con la Politica per la Qualità e a riesaminare periodicamente gli Obiettivi e la Politica stessa, al fine di assicurarne la continua idoneità e appropriatezza agli scopi dell’organizzazione, individuando tutte le azioni necessarie per affrontare i rischi e le opportunità derivanti dalle analisi del contesto in cui opera l’organizzazione medesima e delle aspettative ed esigenze delle parti interessate (Clienti, Soci, Dipendenti, Fornitori, etc.).

La Direzione si impegna ad adottare tutte le misure necessarie ad assicurare che questa Politica per la Qualità sia diffusa, compresa, attuata a tutti i livelli dell’organizzazione e venga aggiornata per il raggiungimento di un livello di qualità delle ricerche sempre superiore.

Il nostro nuovo Website Ipsos Doxa ha cambiato indirizzo: www.ipsos.com

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