In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente dello scorso 5 giugno, WIN | Worldwide Independent Network, l’associazione mondiale indipendente di ricerca di mercato e sondaggi, ha reso pubblici i risultati della ricerca annuale sul Climate Change che ha coinvolto circa 34 mila persone in 39 paesi.
- Il 41% degli intervistati ritiene che sia il comportamento umano il principale responsabile del riscaldamento globale, con le donne (44%) più propense degli uomini (37%) a sostenere questa credenza.
- Il 64% delle persone preferisce il riciclaggio come best practice da adottare per contrastare il fenomeno, il 29% rinuncia all’acquisto di prodotti di fast fashion.
A livello globale, la fiducia negli organismi governativi che intraprendono azioni necessarie per la tutela dell’ambiente è salita dal 39% nel 2023 al 44% nel 2024, con gli uomini (46%) più fiduciosi delle donne (41%).
Dal focus sull’Italia, realizzato da BVA Doxa per WIN, emerge che gli italiani attribuiscono la principale causa del riscaldamento globale all’industria e al mondo produttivo.
- Il 30% degli italiani ritiene che i comportamenti delle persone siano una causa significativa.
- Il 74% conferma la sua disponibilità ad adottare comportamenti di riciclo e riutilizzo.
Altre azioni includono: rinuncia alla fast fashion (31%), riduzione dell’uso dell’auto (24%), acquisto di prodotti bio (20%) e riduzione dei viaggi aerei (18%).
Che ruolo assume il governo in questo contesto? Poco più di un terzo degli italiani ritiene che le istituzioni preposte stiano attuando misure utili per l’ambiente. Solo il 5% si dichiara molto d’accordo che i governi stiano facendo abbastanza, mentre il 60% pensa che non stiano facendo abbastanza.
Emerge chiaramente una richiesta forte e pressante nei confronti delle istituzioni: è il momento di agire con decisione per la salvaguardia dell’ambiente. I cittadini chiedono politiche più efficaci, investimenti in energie rinnovabili, incentivi per comportamenti sostenibili e una maggiore trasparenza sulle azioni intraprese.
Le opinioni e le azioni sul cambiamento climatico variano ampiamente, evidenziando la necessità di approcci diversificati e mirati per affrontare questa sfida globale.