BVA Doxa e THINGS: via alla partnership per un nuovo approccio alle ricerche di mercato e all’innovation design

Condividere professionalità e processi per innovare metodi e contenuti del market research e del product experience design a beneficio delle aziende. Questo l’obiettivo della nuova partnership tra BVA Doxa e THINGS, design & innovation agency conosciuta in particolare nello startup system europeo con focus sui prodotti IoT per consumer

Contaminazione di professionalità e integrazione dei processi tipici dei settori di riferimento: market research e innovation design di prodotto, con un’attenzione specifica alle nuove esigenze dettate dall’attualità. Sono questi gli obiettivi della partnership tra BVA Doxa e THINGS, design & innovation agency conosciuta in particolare nello startup system europeo con focus sui prodotti IoT per consumer.

UNA TAPPA VERSO LA TRASFORMAZIONE DIGITALE – La partnership nasce con l’obiettivo di supportare le aziende in un efficace processo di trasformazione digitale di prodotti e servizi mettendo a sistema ricerche di mercato sempre più in linea con gli obiettivi di business con metodologie e processi di design human-centric mirate all’innovazione di prodotto.

Un obiettivo industriale ambizioso unico nel mercato che le due società si impegnano a raggiungere promuovendo un approccio interdisciplinare mirato a facilitare e unificare il coinvolgimento delle funzioni aziendali del cliente in un percorso condiviso, oggi particolarmente importante per via della radicale trasformazione dei comportamenti di consumo e dei tradizionali schemi di business a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

LA PARTNERSHIP BVA DOXA-THINGS NEL CONCRETO – Nello specifico, BVA Doxa e THINGS lavoreranno in maniera congiunta con i propri clienti dalla fase preliminare di raccolta del background informativo, apportando nuove modalità e strumenti nella definizione di metodologie e contenuti delle ricerche, facilitando momenti di co-creazione per la definizione dell’experience design nel prodotto finale, facendo leva sui dati raccolti e sugli insight sviluppati.

L’obiettivo è quello di condividere con l’azienda cliente un percorso completo ed efficace di progettazione e sviluppo di prodotti e servizi innovativi mettendo a fattor comune ricerca avanzata di mercato ed experience design di prodotto.

UNO SLANCIO INNOVATIVO PER IL SETTORE DELLA MARKET RESEARCH: IL PUNTO DI VISTA DI BVA DOXA – «La collaborazione con THINGS, realtà estremamente all’avanguardia per tutto ciò che riguarda innovazione e design di prodotto, rappresenta un primo esperimento in Italia per innovare il settore delle ricerche di mercato, tradizionalmente legato a una certa “ortodossia metodologica – commenta Massimo Sumberesi, Head of B2B Business Unit in BVA Doxa -. Un mercato in continua evoluzione e clienti sempre più esigenti per quanto riguarda le necessità informative ci hanno spinto a voler imprimere una forte svolta rispetto agli approcci e ai metodi utilizzati fino a ora. Siamo convinti che l’integrazione dei nostri processi di lavoro possa finalmente rispondere in maniera più agile ed efficace all’esigenza dei nostri clienti di ricevere informazioni sempre più mirate, con una logica di massima personalizzazione del prodotto finale. Questo è ancor più importante oggi, a seguito della recente emergenza Covid-19: un evento che ha segnato un punto di svolta nelle consuete dinamiche di scelta, di acquisto e, talvolta, di utilizzo di un prodotto, e quindi necessariamente anche delle attività di ricerca e “user validation”».

UNA METODOLOGIA UNICA PER LIMITARE I RISCHI IMPRENDITORIALI: IL PUNTO DI VISTA DI THINGS – «La digital transformation e la data economy impongono un grande cambiamento negli approcci e nelle modalità di progettazione assunte finora – aggiunge Pier Bardoni, CEO di THINGS -. La partnership con BVA Doxa, un’eccellenza storica nel nostro Paese nell’ambito delle ricerche di mercato, rappresenta per noi l’opportunità, unica fino a questo momento, di proporre ai nostri clienti un approccio di product experience design valorizzato con assunzioni data-driven unendo nativamente ricerca di mercato e di prodotto nel processo di product design. La forza di questa partnership è decisamente “industriale” con l’obiettivo di proporre al mercato una metodologia distintiva ed efficace che limiti i rischi imprenditoriali delle aziende nell’innovazione di prodotto».

Vuoi ricevere le nostre ricerche via mail? Iscriviti subito

Articoli correlati