Quando si parla di birra, il pensiero corre subito all’abbinata classica: con la pizza oppure in una serata d’estate in compagnia. Tuttavia, l’indagine realizzata da Doxa per il Centro Informazione Birra (CIB) 2024 di AssoBirra svela una realtà ben diversa: la birra è sempre più presente nella vita quotidiana degli italiani, diventando un vero comfort drink trasversale, amato da tutte le generazioni, in ogni stagione e situazione.
Il report, che analizza i cambiamenti in atto nelle abitudini di consumo, racconta un’Italia resiliente, che non rinuncia ai piccoli piaceri, vissuti con consapevolezza e misura. Una società che privilegia qualità, equilibrio e sostenibilità, senza però perdere il gusto di concedersi un momento di piacere autentico. Meglio ancora se accompagnato da una birra.
Le principali evidenze
Rallentare con gusto: la birra nel nuovo stile di vita slow, con una crescita delle versioni low/no alcol
In un’epoca segnata da incertezze economiche e sociali, molti italiani hanno scelto di rallentare. Il 48% ha rimandato alcune spese, il 31% ha rinunciato a cambiare lavoro. La quotidianità si trasforma in una pausa rigenerante, fatta di piccoli gesti: cucinare in casa, curare le relazioni, vivere il presente.
La birra si inserisce perfettamente in questo stile di vita:
- Il 97% della Gen X e il 95% dei Millennials la consumano principalmente tra le mura domestiche.
- Per il 44% della Gen X, il beer pairing – l’abbinamento cibo-birra – migliora l’esperienza culinaria.
- Il sapore resta il principale driver di scelta, ma cresce anche l’interesse verso le versioni low/no alcol: circa l’80% di tutti i gruppi generazionali le conosce.
- La Gen Z è la meno sensibile alla differenza di gusto (solo il 45% la nota), mentre per il 90% degli utenti, salubrità e convenienza sono motivazioni fondamentali nella scelta.
In viaggio con una birra: l’Italia tra relax e scoperta
Estate o inverno, la birra accompagna sempre le vacanze degli italiani. Il 2024 ha visto un boom del turismo nel nostro Paese, con oltre 66 milioni di arrivi previsti tra giugno e agosto (+2,1% rispetto al 2023). Oltre ai classici mare, concerti e festival, a crescere sono stati gli eventi enogastronomici (+63%) e il turismo identitario, alla scoperta delle tradizioni locali.
Le esperienze legate alla birra sono sempre più apprezzate:
- Il 60% degli italiani ha partecipato almeno una volta a un festival della birra
- Il 53% della Gen Z ha scelto una vacanza a tema birrario con degustazioni locali
- Il 33% del totale ha visitato un birrificio storico
Per l’89%, la spinta principale è il desiderio di scoprire birre nuove.
Le preferenze cambiano da generazione a generazione:
- I Millennials (35%) preferiscono vacanze nella natura con una birra fresca
- La Gen Z (33%) predilige la compagnia e la convivialità, magari con specialità gastronomiche locali
- La Gen X si divide equamente tra turismo enogastronomico (30%) e gite naturalistiche (32%)
Non sorprende che sia proprio la Gen X quella più affezionati al consumo vacanziero: ben il 41% beve birra quotidianamente in ferie (vs. 32% dei Millennials e 21% della Gen Z).
La classifica delle birre più amate vede in testa le Lager (scelte da 1 italiano su 2), seguite da:
- Pilsner (45%) per la Gen X
- Blanche (35%) per i Millennials
- IPA (30%) per la Gen Z
Comfort food e cocooning: la birra si fa invernale
Chi ha detto che la birra è solo per l’estate? Quando le giornate si accorciano e il freddo invita a restare a casa, gli italiani si rifugiano nel calore del proprio nido. È il tempo del cocooning, dei soft pleasure, dei piaceri semplici da godere in solitudine o in compagnia. Anche qui, la birra è protagonista:
- Il 63% del campione preferisce una cucina tradizionale ma aperta alle novità, ideale per sperimentare con il food pairing
- Per un italiano su tre, la birra amplifica il piacere di questi momenti (con un picco del 37% nella Gen X)
- È considerata perfetta per una serata sul divano davanti a una serie TV (49%), soprattutto dai Millennials, o per una chiacchierata accanto al camino (29%) o in terrazza (26%)
Anche gli snack rivelano abitudini generazionali:
- Salumi (53%) e focacce (48%) per Gen Z e Millennials
- Popcorn e patatine (57%) per la Gen X
Il compagno ideale per questi momenti? Per il 63% degli italiani è il proprio partner, con un picco del 68% tra i Millennials.