Dalla stanchezza alla digestione, passando per l’umore e il sistema immunitario: per l’85% degli italiani gli integratori sono ormai un alleato quotidiano per sentirsi meglio, dentro e fuori.
Un dato che non stupisce, se si considera il ritmo frenetico della vita moderna e l’attenzione sempre maggiore verso il benessere psicofisico.
A restituire questa fotografia è la ricerca “Integratori e Benessere”, condotta da Doxa per Cristalfarma, azienda italiana specializzata in integratori fitoterapici, che ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 65 anni.
Le principali evidenze
Quando e perché si acquistano
Oltre 9 italiani su 10 dichiarano di aver utilizzato integratori alimentari almeno una volta nella vita. Il 43% li assume regolarmente, mentre il 42% li utilizza solo in alcuni periodi dell’anno.
L’uso stagionale è spesso legato alle principali motivazioni di acquisto: al primo posto c’è il desiderio di contrastare stanchezza e affaticamento (81%), fenomeni che si acuiscono in particolare durante i cambi di stagione o nei periodi di intenso studio o lavoro.
Altre esigenze molto sentite, anch’esse spesso associate a momenti specifici dell’anno, sono il supporto al sistema immunitario (79%) e all’apparato digerente (66%).
A guidare la scelta degli integratori sono soprattutto i consigli di specialisti della salute (58%), come farmacisti e medici. Tuttavia, quasi un italiano su tre decide autonomamente, grazie soprattutto alle ricerche online e alla conoscenza dei marchi.
I canali di vendita preferiti restano quelli fisici: farmacia (57%) e parafarmacia (39%). Tuttavia, il 55% degli intervistati si dice aperto anche all’acquisto online.
Il rapporto degli italiani con il benessere psicofisico
Perché gli italiani sono così legati agli integratori, soprattutto per queste problematiche?
Dalla ricerca emergono diversi fattori.
Si evidenzia, innanzitutto, un equilibrio psicologico spesso fragile: solo 6 italiani su 10 si dichiarano soddisfatti della qualità del proprio sonno, mentre il restante 40% lamenta risvegli frequenti, difficoltà ad addormentarsi o risvegli precoci.
Lavoro e studio incidono notevolmente sul benessere fisico e mentale: il 70% degli intervistati segnala un impatto negativo, probabile o certo.
Inoltre, il 78% afferma che il cambio di stagione influisce su umore ed energia, mentre il 45% riconosce che l’uso dei social network ha un impatto sul proprio benessere mentale.
Consapevoli dell’importanza di mantenersi attivi, molti intervistati cercano di preservare una mente sana e in forma: il 24% pratica attività utili alla concentrazione come meditazione, yoga o tai chi, mentre 1 italiano su 2 si dedica ad hobby pratici o attività all’aperto (fai da te, camminate, giardinaggio, sport…).
Il 44% del campione svolge attività che stimolano la mente, come enigmistica, corsi, giochi di strategia o scrittura.
Benessere a tavola? Non sempre!
Anche a tavola non mancano i problemi: il 70% degli italiani soffre con una certa frequenza di disturbi digestivi come gonfiore, meteorismo, reflusso o digestione lenta.
E non si tratta solo di un disagio personale : per il 72% di chi ne soffre, questi disturbi hanno un impatto sulla vita sociale, tanto che 1 su 4 (25%) ammette di aver rinunciato a eventi o uscite proprio a causa di questi problemi.