Adolescenti e rischi digitali: tra dipendenza dai social e bisogno di maggiore sicurezza

ll trasferimento di buona parte del tempo, della vita e delle relazioni – di bambini e adolescenti così come degli adulti – dal mondo fisico ai mon­di del digitale, non è solo un tema di trasformazione tecnologica, ma l’innesco di una radicale trasformazione sociale, globale e multigenerazionale, che probabilmente è solo agli inizi e ri­spetto alla quale  non abbiamo ancora chiavi di lettura e prospettive di analisi complete e definitive.

Il digitale e i social network offrono molte opportunità, ma è fondamentale educare bambini e adolescenti a un uso consapevole per proteggere il loro benessere psicologico e le relazioni sociali. L’indagine “Bambini al centro” condotta, in occasione del Safer Internet Day 2025, da BVA Doxa per Telefono Azzurro su un campione di 791 ragazzi tra i 12 e i 18 anni e 797 genitori di bambini tra i 9 e i 15 anni, evidenzia da parte del mondo adulto, una crescente preoccupazione per la dipendenza dai social e da parte dei ragazzi, una scarsa consapevolezza dei rischi online.
Tuttavia i giovani chiedono strumenti per contrastare le fake news e il 76% ritiene che l’Age verification debba essere obbligatoria su tutte le piattaforme. In questo scenario, il ruolo di genitori ed educatori è essenziale per garantire una maggiore sicurezza ai minori nel mondo digitale.

Le principali evidenze

  • Dipendenza in aumento

A livello globale, la dipendenza da smartphone è in aumento, con implicazioni notevoli per il comportamento sociale e la qualità delle interazioni dei giovani. L’utilizzo dei social media ha in particolare implicazioni significative dal punto di vista psicologico e sociale. Tra i principali effetti: rischio di dipendenza, impatto sull’autostima e pericoli psicologici legati all’interazione online.
Dall’indagine emerge tra i giovani una mancanza di consapevolezza sui potenziali effetti negativi dei social media che evidenzia la necessità di programmi educativi mirati. Il 63% degli intervistati dichiara di aver provato almeno un’emozione mentre era sui social: il 24% invidia verso la vita degli altri, il 21% si è sentito diverso/a, il 19% inadeguato/a.

Tra gli argomenti per i quali i ragazzi affermano di avere più bisogno di informazioni per potersi difendere o per poterli evitare vi sono al primo posto le fake news (40%), seguite da privacy e dati personali (34%), cyberbullismo (32%) e adescamento (31%).

La collaborazione tra genitori, educatori e bambini può rappresentare una strategia efficace per migliorare la sicurezza e la privacy online dei minori. In particolare, dallo studio emerge chiaramente il fondamentale ruolo dei genitori nella crescita e nella formazione dei giovani nell’era digitale e la necessità di fornire un’educazione digitale a tutte le famiglie affinché possano supportare i propri figli in modo consapevole e competente. Come evidenziato dall’indagine, i ragazzi e le ragazze dichiarano infatti che se fossero vittime di violenza sessuale online, lo segnalerebbero soprattutto ai genitori (76%), solo il 40% alle forze dell’ordine e il 14% agli amici. In caso di contenuti online potenzialmente dannosi o illeciti riguardanti altri minori o di episodi di cyberbullismo contro altri, la quasi totalità dei ragazzi segnalerebbe il fatto (98%-99%) e più del 70% anche in questo caso ai genitori. Evidente in questo senso la necessità di una valida educazione digitale per tutte le famiglie per poter supportare consapevolmente i più giovani all’interno della rete.

  • Age Verification

 Il dibattito sull’introduzione di sistemi di verifica dell’età per i social media continua a suscitare opinioni contrastanti tra giovani, genitori ed esperti e la questione diventa sempre più rilevante, soprattutto alla luce dell’aumento dell’accesso precoce dei minori alle piattaforme digitali.

Dallo studio emerge che il 44% dei ragazzi ritiene l’Age Verification uno strumento utile per proteggere i minori, il 33% la ritiene fastidiosa ma necessaria e solo il 15% la ritiene inutile. Il 76% ritiene che dovrebbe essere obbligatoria su tutte le piattaforme che offrono contenuti potenzialmente inappropriati per i minori e il 37% indica come “età giusta” fino alla quale è necessaria la verifica dell’età i 16 anni. La consapevolezza dell’importanza dell’Age Verification è comunque più alta tra i genitori, dove la percentuale di chi ritiene la verifica dell’età una pratica utile e necessaria sale al 71%.

  • Intelligenza Artificiale

I giovani hanno una percezione ambivalente dell’IA, molti ne riconoscono l’utilità per migliorare l’efficienza personale e facilitare attività quotidiane, tuttavia, emergono anche preoccupazioni etiche e sociali. Anche in merito all’AI una delle preoccupazioni principali dei ragazzi (40%) è legata alle fake news, ovvero al timore di non riuscire a capire quali siano le informazioni affidabili e quali no. L’IA sta modificando profondamente anche lo scenario del cyberbullismo e dello sfruttamento sessuale online, introducendo nuovi rischi legati alla generazione e alla diffusione di contenuti di abuso e violenza. I deepfake – foto, video e audio creati grazie a software di intelligenza artificiale- in particolare, costituiscono una delle minacce più preoccupanti legate all’IA nel contesto di CSAM (Child Sexual Abuse Material) e CSEM (Child Sexual Exploitation Material). I giovani affermano infatti che un deepfake che li ritrae causerebbe in loro forti disagi emotivi: il 40% teme, ad esempio, che tali contenuti possano distruggere le loro relazioni sociali e la loro reputazione.

In occasione dell’evento organizzato per il Safer Internet Day 2025 dello scorso 11 febbraio, Telefono Azzurro ha presentato il Manifesto con lo scopo di tutelare i diritti dei bambini nell’ambiente digitale.

WHISTLEBLOWING

Doxa, socio fondatore ASSIRM e Società Benefit, da sempre promuove una cultura aziendale ispirata ai valori etici di responsabilità, integrità e trasparenza nella gestione del business interni e nei rapporti con i vari stakeholder.

In quest’ottica, in ottemperanza al D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, ha definito e adottato una Policy di Whistleblowing che prevede canali dedicati e modalità di gestione delle segnalazioni di condotte illecite e reati nei luoghi di lavoro che garantiscono riservatezza e tutela del segnalante.

Tutte le segnalazioni vengono gestite, inoltre, secondo un processo definito che garantisce obiettività di analisi e responsabilità nella gestione affidata a una funzione indipendente ed esterna.

Le segnalazioni possono avere a oggetto ogni notizia relativa a possibili violazioni di legge.

Possono fare segnalazioni tutti i dipendenti, i collaboratori e gli altri soggetti terzi che interagiscono nel contesto lavorativo di Doxa (es. consulenti, liberi professionisti, ecc.).

 

Contatto per inviare una segnalazione: whistleblowing_bvadoxa@legalmail.it

1. POLITICA PER LA PARITÀ DI GENERE

DOXA S.p.A., Società Benefit, d’ora in poi nel documento definita come “BVA DOXA”, persegue l’obiettivo di creare un ambiente lavorativo in grado di valorizzare l’unicità di ogni persona e di accogliere la diversità come condizione essenziale per uno sviluppo umano e professionale.

Per questo BVA DOXA si impegna ad adottare la presente Politica per la parità di genere, mirata a valorizzare e tutelare la diversità e le pari opportunità sul luogo di lavoro, puntando sul principio che la parità di genere è sicuramente una delle condizioni essenziali di un qualsiasi sistema meritocratico improntato all’equità e all’inclusione.

La volontà della Direzione nell’ottenere la Certificazione di parità di genere offre la possibilità a tutta l’organizzazione di avere a disposizione uno strumento di misurazione oggettivo, sulla base del quale prendere piena coscienza della propria posizione e mantenere un percorso di valorizzazione dei talenti e delle singole competenze, senza alcuna discriminazione di genere.

Attraverso questa policy, BVA DOXA riconosce e garantisce il valore dei principi di parità di genere, diversità e inclusione come parte integrante della propria cultura e della propria azione.

Nel prefiggersi tale finalità, BVA DOXA intende continuare a perseguire l’obiettivo di sostenere e incoraggiare un ambiente di lavoro favorevole alla parità di genere a tutti i livelli, superando ogni stereotipo ed impegnandosi in politiche e azioni volte a:

  • promuovere i principi della gender equality nella gestione delle risorse umane,
  • eliminare ogni eventuale gender gap nella presenza femminile in ruoli chiave e nelle retribuzioni,
  • realizzare iniziative di sensibilizzazione e attività formative finalizzate alla diffusione della cultura dell’equilibrio dei generi,
  • sostenere l’integrazione tra tempi di lavoro e tempi di vita,
  • favorire l’empowerment femminile.

La policy aziendale per la parità di genere e l’inclusione è indirizzata a tutti i soggetti che operano all’interno dell’organizzazione (soci/e, personale dipendente, collaboratori/trici), nonché sostenuta all’esterno, nei confronti dei propri stakeholder (clienti, fornitori, parti sociali, …).

Per le finalità sopra descritte, BVA DOXA definisce un piano di azione per l’attuazione della politica, impostando un sistema di gestione che garantisca nel tempo il mantenimento dei requisiti definiti, misurando gli stati di avanzamento dei risultati attraverso la predisposizione di specifici KPI, dei quali renderà conto nei documenti del sistema di gestione, attraverso il quale mantiene e verifica le azioni pianificate. Il riferimento specifico sono i KPI di cui al punto 5 della UNI/PdR 125:2022, che mostreranno come l’organizzazione progredirà verso gli obiettivi prefissati. 

In linea con i KPI, la Direzione individua il suo impegno in tutte le aree di gestione delle risorse umane, in particolare per quel che riguarda: opportunità di crescita in azienda e parità di retribuzioni; politiche per la gestione della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro; politiche di gestione dei processi aziendali. In particolare:

SELEZIONE E ASSUNZIONE 

BVA DOXA si impegna a improntare il processo di selezione e assunzione ai seguenti criteri e principi: 

  • adottare un lessico gender-neutral e inclusivo nella predisposizione e pubblicazione degli annunci relativi alle proprie offerte di lavoro; 
  • garantire che gli unici criteri a guidare il processo di selezione siano professionalità, esperienze, capacità e competenze, escludendo criteri più strettamente personali;
  • assicurare trasparenza in tutte le fasi del processo di selezione ed assunzione, strutturandolo sul rispetto dei principi di equità, conformità con le leggi in materia di pari opportunità, neutralità rispetto al genere e agli stereotipi ad esso legati.

GESTIONE DELLA CARRIERA 

BVA DOXA si impegna a:

  • valutare il percorso di ciascun dipendente attraverso criteri oggettivi, neutrali e inclusivi e rivolgere le opportunità di carriera ed i programmi di sviluppo professionale a tutto il personale indistintamente;
  • valorizzare ogni forma di diversità nei percorsi di sviluppo professionale e nelle promozioni del personale; 
  • sostenere la parità di genere nei processi di inserimento e promozione a ruoli chiave e/o manageriali; 
  • considerare un bilanciamento di genere per l’attribuzione di ruoli e mansioni nelle posizioni di leadership, anche sviluppando formazioni utili a superare disequilibri di leadership tra i generi.

EQUITÀ SALARIALE

BVA DOXA si impegna a:

  • garantire trattamenti retributivi e benefit imparziali, correlati al ruolo, alle responsabilità e ai risultati, e neutrali rispetto al genere; 
  • informare i dipendenti delle politiche retributive adottate, includendo premi e programmi di welfare; 
  • monitorare la neutralità delle politiche di remunerazione rispetto al genere e il mantenimento nel tempo dell’equità retributiva.

GENITORIALITÀ, CURA, WORK-LIFE BALANCE

BVA DOXA si impegna a rispettare i seguenti criteri e principi attinenti il processo volto alla tutela della genitorialità e dei caregiver e, più in generale, alla conciliazione dei tempi vita-lavoro: 

  • garantire l’equilibrio vita-lavoro indistintamente a tutto il personale, esaminando periodicamente le loro esigenze di flessibilità;
  • adottare modelli di lavoro flessibili compatibili con le esigenze organizzative e con l’esperienza di dipendenti genitori e caregiver;
  • valutare nei programmi di welfare aziendale l’inserimento di specifiche misure/servizi di supporto ai dipendenti nelle loro attività genitoriali e di caregiver;
  • tutelare maternità e paternità, curando la relazione tra persona e azienda prima, durante e dopo gli eventi di maternità/paternità.

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DI OGNI FORMA DI ABUSO FISICO, VERBALE, DIGITALE (MOLESTIA) SUI LUOGHI DI LAVORO

BVA DOXA nel processo volto alla prevenzione di qualsiasi tipo di abuso o molestia si impegna a:

  • individuare i rischi relativi ad abusi e molestie e pianificare le azioni di prevenzione in ragione dei rischi individuati; 
  • rendere disponibili canali anonimi e non, per la raccolta e analisi delle segnalazioni inerenti ad abusi e molestie;
  • perseguire comportamenti scorretti ed eventuali reati commessi, adottando un atteggiamento di tolleranza zero nel caso si verifichi qualsiasi forma di discriminazione, molestia o violenza.

La presente politica di parità di genere aziendale è: 

a) definita dalla Direzione e condivisa con il Comitato Guida; 

b) comunicata e diffusa all’interno dell’organizzazione ed alle proprie parti interessate; 

c) oggetto di formazione e sensibilizzazione al management aziendale; 

d) revisionata o confermata periodicamente in fase di revisione sulla base degli accadimenti, dei cambiamenti e dei risultati dei monitoraggi e delle verifiche; 

e) coordinata da una figura responsabile, designata dal management e in possesso di competenze organizzative e di genere. 

Questo documento offre le linee guida per implementare le procedure aziendali per la creazione di un ambiente di lavoro con pari opportunità di genere nell’intero ciclo di selezione del personale, gestione, sviluppo e carriera delle persone in seno all’organizzazione aziendale, compresi gli aspetti gestionali legati all’ambiente di lavoro e alla sua integrazione con le fasi di vita delle persone, fino alla conclusione del rapporto di lavoro.

2. ADOZIONE

La presente politica di parità di genere è:

  • approvata dall’Amministratore Delegato; 
  • resa disponibile sul sito aziendale visionabile all’indirizzo www.bva-doxa.com;
  • resa disponibile nella intranet aziendale e comunicata ai dipendenti per garantire l’adeguata diffusione dei principi di cui al Sistema di Gestione per la Parità di Gene re. 

Tutto il personale di BVA DOXA ha la possibilità di inoltrare eventuali segnalazioni e istanze all’indirizzo e-mail del Responsabile del Sistema di Gestione per la Parità di Genere. 

POLITICA PER LA QUALITÀ

DOXA, Società Benefit, persegue l’obiettivo di organizzare i processi interni di ricerca di mercato in modo da soddisfare costantemente le richieste del Cliente e gli standard riconosciuti ufficialmente, in regime di “QUALITÀ”, attuando gli scopi statutari finanziari e di beneficio comune.

Per fare ciò DOXA si impegna:

  • a progettare, realizzare e controllare i servizi di ricerca di mercato per i propri Clienti in conformità ai più elevati livelli qualitativi consentiti dalle conoscenze scientifiche, dalle tecnologie disponibili e dalla situazione specifica dell’industria delle ricerche al momento della loro realizzazione;
  • a garantire la totale trasparenza di tutte le operazioni e le fasi del processo di ricerca;
  • a stabilire un rapporto diretto con i Clienti allo scopo di fornire loro una ricerca i cui risultati siano utilizzabili in modo ottimale per i loro processi decisionali;
  • a fare in modo che i collaboratori siano i migliori in questa professione, offrendo loro la possibilità di continuare a sviluppare la loro conoscenza ed esperienza;
  • a mantenere e incrementare le procedure di verifica della qualità dei prodotti, dei metodi e degli strumenti di raccolta dei dati;
  • attraverso il supporto di tutte le funzioni aziendali, l’adesione alle procedure per la Qualità e l’attenzione all’efficienza di tutte le fasi del processo di ricerca.

Le responsabilità e gli impegni di DOXA non riguardano solo il rapporto con i propri Clienti, ma anche le relazioni con i pubblici di riferimento quali gli intervistati, le risorse umane interne ed esterne coinvolte nel processo di ricerca, i fornitori, le università, le istituzioni pubbliche e i mezzi di comunicazione, sulla base dei principi ispiratori del Codice Etico-Professionale ASSIRM:

  • Competenza
  • Onestà
  • Partnership
  • Impegno
  • Informazione

La Direzione individua nei seguenti fattori i punti di forza di DOXA:

  • la centralità del Cliente esterno
  • la crucialità del cliente interno
  • la cura e precisione dei metodi di estrazione o selezione dei campioni, nonché delle elaborazioni dei dati
  • la costante attenzione all’evoluzione tecnologica applicabile alle ricerche di mercato
  • l’impegno ad approvvigionarsi di risorse tecniche all’avanguardia, qualora individuate come qualitativamente importanti per il settore delle ricerche.

La Direzione ha individuato nello sviluppo del Sistema di Gestione per la Qualità in conformità con la norma UNI EN ISO 9001:2015 uno strumento efficace per soddisfare i bisogni dei Clienti e si impegna a migliorare in via continuativa l’efficacia del proprio Sistema di Gestione per la Qualità, anche attraverso la soddisfazione e il miglioramento degli standard di Qualità fissati da ASSIRM, il rispetto del Codice Etico-Professionale ASSIRM, delle normative e linee guida ESOMAR, dei regolamenti e delle leggi e direttive cogenti applicabili.

A tal fine, la Direzione si impegna a definire e riesaminare gli Obiettivi per la Qualità in termini misurabili e coerenti con la Politica per la Qualità e a riesaminare periodicamente gli Obiettivi e la Politica stessa, al fine di assicurarne la continua idoneità e appropriatezza agli scopi dell’organizzazione, individuando tutte le azioni necessarie per affrontare i rischi e le opportunità derivanti dalle analisi del contesto in cui opera l’organizzazione medesima e delle aspettative ed esigenze delle parti interessate (Clienti, Soci, Dipendenti, Fornitori, etc.).

La Direzione si impegna ad adottare tutte le misure necessarie ad assicurare che questa Politica per la Qualità sia diffusa, compresa, attuata a tutti i livelli dell’organizzazione e venga aggiornata per il raggiungimento di un livello di qualità delle ricerche sempre superiore.

Il nostro nuovo Website Ipsos Doxa ha cambiato indirizzo: www.ipsos.com

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